---
title: "%%title%% %%page%% %%sep%%"
description: La notizia di un possibile divieto dei panni stesi sui balconi di Napoli voluta dal sindaco Manfredi ha scatenato l’ira sui social
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-23.jpg
date: 2022-06-16
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/i-panni-stesi-come-una-festa-di-napoli/
categories: [Società]
tags: [cultura, società]
---

# I “panni stesi come una festa” di Napoli, tra campanilismo e tradizione

![I panni stesi di Napoli](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-23.jpg)

La notizia di un possibile divieto dei panni stesi sui balconi di Napoli voluta dalla giunta guidata dal sindaco Manfredi e poi smentita, ha scatenato l’ira sui social e nell’ex sindaco De Magistris.

Odore di bucato tra i vicoli, schiamazzi, colori: per molti i**l bucato sventolante sui balconi di Napoli è l’emblema della città**, una caratterizzazione irrinunciabile per i napoletani e i turisti, pronti a scattare fotografie ormai, se vogliamo, anche alquanto *mainstream*.

Ma solo la notizia di un possibile divieto in nome del **“decoro urbano**” - poi prontamente smentita dal sindaco Manfredi - è bastata a scatenare le **rivolte social dei napoletani al suon di hashtag #iostendo**.

Nella bozza del nuovo regolamento comunale, datata 14 giugno, accanto al divieto di vandalizzazione dei monumenti, si legge: **“è vietato stendere o appendere biancheria,** panni, indumenti e simili al di fuori dei luoghi privati, alle finestre, sui terrazzi e balconi prospicienti la pubblica via **quando ciò provochi gocciolamento**". 

Nelle ore successive alla diffusione della notizia,** l’ex sindaco De Magistris ha attaccato Manfredi di non conoscere Napoli** e di non sentirla “nel cuore e nell’anima”. In risposta, è prontamente arrivata la smentita dell’attuale sindaco: **“i panni stesi nei vicoli sono un elemento di rappresentatività non di mancanza di decoro**. È ovvio che dobbiamo sempre mantenere un confine tra quella che è la nostra tradizione popolare e l'ordine, però non penso che questa ordinanza esisterà mai”. 

Balconi e fotografie salve quindi: **quei “panni stesi come bandiere, come una festa” descritti da Eduardo de Crescenzo restano e resteranno**, per fortuna. Le scaramucce campanilistiche anche, purtroppo.

 

*di Raffaela Mercurio*
