---
title: I ragazzi italiani che non t’aspetti
description: Sono più liberi dei loro genitori, sono la generazione della tecnologia che rischia di sostituire i legami. I giovani restano dei romantici
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Giovani-italiani.jpg
date: 2024-05-24
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/i-ragazzi-italiani-che-non-taspetti/
categories: [Società]
tags: [giovani, Italia]
---

# I ragazzi italiani che non t’aspetti

![Giovani italiani](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Giovani-italiani.jpg)

Sono più liberi dei loro genitori, sono la generazione delle app, della tecnologia che rischia di sostituire i legami. Eppure, i giovanissimi, restano dei romantici

**Sono più liberi dei loro genitori, sono la generazione delle app, della tecnologia che rischia di sostituire i legami. Eppure, i** [giovanissimi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/i-giovani-e-il-lavoro-una-nuova-consapevolezza/)**, restano dei romantici. Secondo l’indagine condotta dall’**[Istat](https://www.istat.it/) nel 2023 fra i ragazzini fino ai 19 anni, il 74,5% sogna un futuro in coppia. A prescindere dal matrimonio. Ma in due. E con dei figli, il 69,4% dei ragazzi e delle ragazze dice di volerne, solo l’8,7% sostiene di non desiderare dei bambini. Dati che sorprendono se si pensa all’inesorabile calo demografico del nostro Paese.

**E non finisce qui:** se nel 2022 l’età media a cui ci si sposava in Italia era di 34,6 anni per gli uomini e 32,5 per le donne, quasi il 77% dei giovanissimi sostiene di volersi sposare prima dei 30 anni. Insomma, i ragazzi, quelli che siamo portati a immaginare come la generazione delle relazioni usa e getta, delle app di dating e via discorrendo, in realtà aspirano alla famiglia tradizionale. Con una precisazione però: le percentuali di chi vuole una vita in coppia e dei figli diminuiscono con l’aumentare dell’età. Come se crescendo, confrontandosi con una realtà - lavorativa e non solo - che di certo comporta difficoltà in più rispetto ai decenni passati, si mettessero da parte questi desideri.

**Certo rimangono dati che colpiscono**, che in qualche modo sorprendono visto che siamo avvezzi a raccontare questi giovanissimi come la generazione più distante di sempre da quella che viene definita **“famiglia tradizionale”. Evidentemente non è esattamente così.**

di *Annalisa Grandi*
