---
title: Il contrappasso di Conte
description: "Giuseppe Conte \"condannato\" per quei giorni di vacanza a Cortina d'Ampezzo. Non ne possiamo più di questo moralismo di terza categoria."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-52.png
date: 2023-01-02
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-contrappasso-di-conte/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, Italia, politica, società]
---

# Il contrappasso di Conte

![Il contrappasso di Conte](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-52.png)

Giuseppe Conte "condannato" per quei giorni di vacanza a Cortina d'Ampezzo

Era solo questione di tempo, prima che gli ultimi mesi di accanita lotta populista gli si rivoltassero contro: **sono bastati pochi giorni a Cortina d’Ampezzo, per "condannare" Giuseppe Conte a un’ordalia social per aver osato trascorrere una breve vacanza nella "Perla delle Dolomiti"**.

 

**È l’ipocrisia dei nostri tempi**, è la legge non scritta del moralismo bacchettone via tweet e Instagram, secondo il quale **se puoi permetterti una bell’automobile o un bell’albergo faresti bene a nasconderlo** e far circolare foto rigorosamente taroccate di macinini improbabili o residenze nella migliore delle ipotesi men che modeste. **Solo così** - secondo i bacchettoni dal dito caldo social - **si è autorizzati a parlare di economia, lavoro, povertà, formazione, lavoro nero, eccetera**.

 

È improbabile che Giuseppe Conte se lo ricordi, quando fra poche ore riprenderà a bombardare governo e avversari politici in difesa del fallimentare reddito di cittadinanza. **Sarebbe auspicabile che le ridicole intemerate contro il leader del Movimento Cinque Stelle lo inducessero a ripensare il valore e il pericolo delle tirate populiste e del moralismo un tanto al chilo, ma non ce la sentiremmo di scommetterci più di tanto.**

 

Perché la lotta in difesa del reddito di cittadinanza resta dai grandi dividendi politici, un’autostrada del consenso facile-facile, il passepartout da sbandierare in difesa dei “dimenticati“ e degli “oppressi“.

 

Vorremmo sbagliarci, ma crediamo che Conte sopporterà stoicamente qualche giorno di buriana e qualche stilettata per un bell’albergo e un flash di bella vita, pur di poter restare saldamente in sella alla politica delle rivendicazioni.

 

Comunque sia, **resta tutta la nostra difesa del weekend sulla neve dell’avvocato che si fece presidente e leader politico**, perché **non ne possiamo più di questo moralismo di terza categoria, di questa invidia sociale insopportabilmente cafona**.

 

Lottiamo contro il provvedimento sbagliato, contro un’idea di lavoro e di formazione che non funzionano e hanno mostrato di creare guasti in lungo e in largo, non lottiamo contro le persone, le loro famiglie, i loro affetti, i loro hobby, le loro passioni, il frutto del loro lavoro.

 

Questa è roba da perdenti, da leoni spelacchiati da tastiera che vivono - come cantò qualcuno - vite di sponda.

Di *Fulvio Giuliani*
