---
title: Il fenomeno dei silent reading party
description: Lo smartphone spento, relax e momenti di lettura silenziosa condivisi con persone sconosciute. Ecco cosa sono i silent reading party
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Silent-reading-party.jpg
date: 2024-09-13
author: Valentina Monarco
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-fenomeno-dei-silent-reading-party/
categories: [Società]
tags: [libri]
---

# Il fenomeno dei silent reading party

![Silent reading party](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Silent-reading-party.jpg)

Lo smartphone spento, relax e momenti di lettura silenziosa condivisi con persone sconosciute. Ecco cosa sono i silent reading party

**Lo** *[smartphone](https://laragione.eu/life/tech/spiati-dai-nostri-smartphone/)* **spento, *relax* e momenti di lettura silenziosa condivisi con persone sconosciute. Si chiamano *silent reading party* e sono incontri a base di tranquillità, silenzio, disconnessione digitale e lettura. Un fenomeno nato negli Stati Uniti che negli ultimi anni è diventato popolare anche in Italia.** «Ci si incontra preferibilmente in luoghi a contatto con la natura come ville, giardini, chiostri» **spiega Jean Luc Bertoni, promotore di diverse iniziative in Umbria e titolare della** [Bertoni Editore](https://www.bertonieditore.com/). «Ogni partecipante porta il suo libro, si mette comodo, spegne il cellulare e condivide un paio d’ore di immersione nella lettura, in assoluto silenzio». A differenza di altri eventi sociali, il *focus* principale dei *silent reading party* non è la conversazione o l’interazione diretta, ma il piacere di leggere un libro vivendo un’esperienza a base di calma e tranquillità.

**Continua Bertoni**: «La predilezione per *location* a contatto con la natura è legata non solo alla maggiore propensione di quei luoghi all’assenza di rumori molesti, ma anche alla voglia di vivere un’esperienza con la naturalità della persona al centro». **Insomma, una maggiore connessione sociale raggiunta attraverso la disconnessione digitale e il silenzio.** «C’è ancora uno zoccolo duro che resiste alle tentazioni mediatiche dei *social* e dell’iperconnessione. Per questo anche noi abbiamo puntato sui* silent reading party* e, per incentivare il senso di comunità, a lettura ultimata proponiamo un *picnic *ai partecipanti, in modo da unire natura e socializzazione» **spiega Federico Daga, vicepresidente dell’associazione “L’Angolo del pensiero” che gestisce un parco pubblico a Codiverno di Vigonza, nel Padovano.**

**Partecipare a un* silent reading party* aiuta le persone a focalizzarsi sulle emozioni restituite da un’opera letteraria, senza interruzioni esterne.** Nonostante il silenzio, questo tipo di esperienza contribuisce a creare un senso di comunità tra i lettori che condividono lo stesso spazio e la stessa passione. «Questo avviene perché abbiamo bisogno di un’altra forma di socialità che ci permetta di stare davvero insieme e condividere momenti significativi» **osserva Laura Russo, psicologa e consigliere segretario dell’Ordine degli psicologi della Campania.** «È qualcosa a cui non siamo più abituati perché la nostra *routine* quotidiana ci porta a fare più cose contemporaneamente, a essere iperproduttivi e sempre connessi. Più che ascoltare, ‘guardiamo’ immagini e video, siamo distratti da suoni e stimoli costanti». **Eppure voler staccare la spina appare perfettamente umano**: «Il silenzio favorisce creatività, immaginazione, *relax*. E accompagna il comune desiderio di fermarsi un attimo e diventare per un paio d’ore semplicemente non reperibili» **conclude Russo.**

di *Valentina Monarco*
