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title: Il fortunato antiamericanismo all’italiana
description: Non è un caso che nel nostro Paese ci sia così tanto antiamericanismo e antioccidentalismo, sentimenti esistenti dal secondo dopoguerra.
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date: 2022-06-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-fortunato-antiamericanismo-allitaliana/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, guerra, Italia, russia, Ucraina]
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# Il fortunato antiamericanismo all’italiana

![Il fortunato antiamericanismo all’italiana](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-31.png)

Non è un caso che nel nostro Paese ci sia così tanto antiamericanismo e antioccidentalismo. La perenne tensione fra modernità e conservatorismo esiste dal secondo dopoguerra.

**Perché tanto antiamericanismo e antioccidentalismo in Italia?** Perché nel nostro paese possono diventare star personaggi come il prof. Orsini, solo il più vanesio ed efficace fra i tanti filosofi della fascinazione per i dittatori?

**Perché in Italia è dal secondo dopoguerra che si vive una tensione perenne fra la modernità e il conservatorismo, la pulsione verso il progresso, il liberismo, l’impegno quotidiano richiesto dalle democrazie moderne e il rifugiarsi in scorciatoie verso uomini forti e regimi ‘di polso’.** Questi ultimi vissuti come risposte alle fragilità del nostro Paese, alle sue contraddizioni che molti si rifiutano di vivere come una ricchezza e un’opportunità, vedendone solo i rischi.

Per costoro, dai tempi della guerra fredda sino a oggi, tutto ciò che è a Ovest è sospetto, riconducibile in qualche modo alla vecchia solfa dell’imperialismo americano.

**Uno schema profondamente legato al rifiuto del mercato, del capitale, per non parlare di libera concorrenza, competizione e selezione.** Tutto regolarmente trasformato nelle loro degenerazioni, che pure ovviamente esistono, ma non sono la regola del nostro mondo.

Così, con un’intensità sconosciuta in qualsiasi Paese a noi paragonabile, **da mesi in Italia si riflette sulle “ragioni“ di Vladimir Putin, in una guerra di aggressione di inusitata violenza**. Un balzo all’indietro, nella storia e nei rapporti fra popoli e nazioni.

La violenza belluina scatenata contro l’Ucraina viene quotidianamente vivisezionata, nel goffo tentativo di annacquare la verità. Se tutto manca, si nega l’evidenza, si fa professione di equidistanza, la più ipocrita e squallida lettura della guerra tornata Europa.

**È facile criticare i politici che non riescono a dimenticare quanto siano stati vicini allo zar**, dovremmo parlare molto di più di noi, dei nostri colleghi, amici e parenti pronti a rinnegare per noia e superficialità storia e principi del mondo che ha donato loro ricchezza e libertà. Anche di dire castronerie.

Di *Fulvio Giuliani*
