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title: "Il generale Vannacci e i suoi &#8220;sponsor&#8221;"
description: Oggi esistono gli sponsor del generale Vannacci. Sponsor come quelli su Vannacci e il suo libro sul mondo al contrario che fanno miracoli
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Generale-Vannacci.jpg
date: 2024-01-16
author: Paolo Armaroli
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-generale-vannacci-e-i-suoi-sponsor/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, libri]
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# Il generale Vannacci e i suoi &#8220;sponsor&#8221;

![Generale Vannacci](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Generale-Vannacci.jpg)

C'erano una volta gli utili idioti del Pci, ora ci sono gli sponsor del generale Vannacci. Sponsor come quelli su Vannacci e il suo libro sul mondo al contrario che fanno miracoli

**C’erano una volta gli utili idioti del Pci, adesso ci sono gli *sponsor* del generale** [Roberto Vannacci](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/vannacci-le-parole-e-la-vergogna/). **Il 3 febbraio 1991 il Pci si è sciolto come il sangue di san Gennaro ed è passato – si fa per dire – a miglior vita**. Ma i suoi dirigenti non sono stati dei fulmini di guerra. Si sono risolti a questo passo molto dopo che il 9 novembre 1989 gli era caduto in testa [il Muro di Berlino](https://laragione.eu/interviste/il-muro-33-anni-dopo-a-cosa-non-rinunceremo/), il muro della vergogna. E molto dopo che il 12 novembre 1989 l’ultimo segretario del **Pci**, **Achille Occhetto**, aveva annunciato alla Bolognina l’imperativo categorico di individuare strade nuove. Così il nome in ditta cambia ma i soci sono sempre gli stessi. Ecco che nasce il **Pds**, il Partito democratico della sinistra. A conferma della neolingua di **George Orwell**. I vecchi comunisti così si danno una riverniciatina e, *ipso facto*, si autoproclamano democratici.

**Se il Pci scompare, gli utili idioti sono sempre qui fra noi**. In servizio permanente effettivo. A dritta e a manca. Non a caso durante la prima legislatura repubblicana **Giulio Andreotti** fa pervenire nell’aula di Montecitorio tramite commesso un bigliettino a **Mario Melloni**, il mitico **Fortebraccio**. Passato armi e bagagli dalla **Dc** al **Pci**. Un bigliettino del seguente tenore: «Mario, perché non ci scambiamo un po’ di cretini?». Come che sia, oggi vanno di moda gli *sponsor*. **Ma ci sono *sponsor* – e ridai con George Orwell – più uguali degli altri**. Degli *sponsor* – udite, udite – che fanno miracoli. **Come quelli su Vannacci e il suo libro sul** [mondo al contrario](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-generale-dietro-la-lavagna/).

**Si tratta di *sponsor* a loro insaputa, che hanno fatto di un’opera prima di un generale dall’eccellente *curriculum* militare un *best seller***. Ha venduto un’infinità di copie pur non avendo alle spalle una casa editrice. E dal momento che la fame vien mangiando, Vannacci ha annunciato *urbi et orbi* che a marzo uscirà un altro suo libro. Ma siccome ci vuole tenere sulle spine, non ci ha ancora fatto sapere il titolo. **E c’è da scommettere che anche in questa nuova occasione gli *sponsor* del generale si daranno un gran da fare per fare di Vannacci uno scrittore di prima grandezza**.

**Ovviamente ci vuole dell’ingegno per fare degli *sponsor* come i sullodati**. E loro hanno ingegno da vendere. Vittime della hegeliana eterogenesi dei fini, lavorano per il successo del generale senza risparmio di energie. La maggior parte di costoro non si è presa il disturbo non dirò di leggere, ma neppure di sfogliare **l’opera prima di Vannacci**. Ma sono bastate le anticipazioni dei giornali per far loro concludere, come i bravi di manzoniana memoria, che la presentazione di un libro così esecrabile ai loro occhi non s’ha da fare. Operazione che qua e là è andata felicemente in porto. Ma anche quando Vannacci è riuscito a presentare il libro, i soliti contestatori hanno fatto il diavolo a quattro e non hanno mancato di esprimere il loro urlato dissenso. Pensate, il segretario della **Cgil** di Massa ha manifestato il proprio sdegno per il fatto che **Vannacci intenda presentare il suo libro il 27 gennaio, il giorno della Memoria delle vittime della Shoah**. Ma che c’entra?

**E allora finiamo in bellezza. Gli *sponsor* involontari di Vannacci sostengono di continuo che la nostra è la Carta più bella del mondo**. Fatto sta che se la mettono sotto i piedi quando a loro fa comodo. Piaccia o no, la libertà di manifestazione del pensiero è scolpita dall’articolo 21 della Costituzione. E l’articolo 3 riconosce a tutti i cittadini pari dignità sociale. Senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. A **Togliatti** che lo attaccava, **De Gasperi** non si scomponeva più di tanto. Sono opinioni, ribatteva. I sullodati *sponsor* invece non ammettono che ci sia qualcuno che la pensi in maniera diversa da loro. E vorrebbero tappargli la bocca. **È grazie a costoro che Vannacci è diventato uno scrittore affermato. È ancora grazie a loro che, se si degnerà di accettare la candidatura dopo una studiata tempesta del dubbio, diventerà un deputato europeo. Contenti loro**.

di *Paolo Armaroli*

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