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title: Il lavoro da remoto un’occasione per il Sud
description: "Fra le esperienze che abbiamo sperimentato con la pandemia, c'è quella del lavoro da remoto: un'occasione per tutti, soprattutto per il Sud."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Lavoro-da-remoto-Sud.jpg
date: 2022-02-11
author: Antonluca Cuoco
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/il-lavoro-da-remoto-unoccasione-per-il-sud/
categories: [Evidenza, Società]
tags: [Italia, lavoro, sud]
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# Il lavoro da remoto un’occasione per il Sud

![Lavoro da remoto Sud](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Lavoro-da-remoto-Sud.jpg)

Fra le esperienze che abbiamo sperimentato con la pandemia, c'è sicuramente quella della nuova organizzazione del lavoro: lavorare da remoto è un'occasione per tutti, in particolare per il Sud.

Veniamo da un **biennio di pandemia** in cui **il Covid ha rivoluzionato le nostre vite**, sia in **ambito lavorativo** che **familiare.** La consapevolezza che **nulla** possa essere **dato per scontato** è cresciuta e la lezione per cui **il rischio zero non esiste** è stata meglio appresa da sempre più cittadini, giovani e anziani.

Fra le esperienze che abbiamo sperimentato c’è quella della **nuova organizzazione del lavoro**: l’impegno orientato a fissare e raggiungere obiettivi che supera il mero conteggio di ore trascorse in un determinato ufficio, seduti alla stessa scrivania. Circolari ministeriali e inviti delle associazioni imprenditoriali hanno animato dibattiti sul come gestire le ore dei lavoratori: lo sforzo a riequilibrare il rapporto fra “**lavoro in presenza**” e “[lavoro agile](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/smart-working-il-diritto-che-non-cera/)” – secondo modalità organizzative più congeniali alle varie situazioni – si è manifestato nella **pubblica amministrazione** e nel **settore privato** con **esiti alterni**, spesso legati alle tipologie di impieghi. L’utilizzo al meglio dei nuovi strumenti smart è stata una prova su cui tanti **imprenditori** e **dirigenti** si sono dovuti misurare.

D’altra parte, la pandemia ha accelerato **processi di trasformazione** e mutato **la cultura del lavoro per target**. Particolarmente interessante è osservare l’impatto di questo processo nel nostro **Sud**: qui il tipo di **retaggio culturale di chi fa impresa** spesso fatica da anni a metabolizzare **le novità** in fatto di organizzazione del lavoro, impattando sugli equilibri tra le esigenze dei lavoratori e la gestione degli impegni familiari, troppo spesso frustrati dal rincorrere Dad e nonni, che svolgono funzioni di welfare aggiuntivo.

**Sensibilizzare i datori di lavoro** a usare **strumenti di gestione anche a distanza** ha rappresentato una prova di **responsabilità** e **maturità.** Per poter dire di averla davvero superata servirà osservare le modalità implementate ora che ci avviamo a vivere nel **mondo post pandemico**. È una sfida che coglie **Maria Cesaria Giordano**, ceo di HrCoffee, startup pugliese che ha sviluppato **nuovi modelli di gestione delle risorse umane**. **La mission** è lavorare sul coinvolgimento delle persone favorendo e stimolando l’interazione tra i collaboratori, con un modello di gestione del personale basato su approccio people based, digitalizzando i processi aziendali attraverso sistemi di social collaboration e people analytics.

**La tecnologia** rappresenta sicuramente un valido strumento a supporto di logiche nuove e ben precise di **sviluppo e crescita delle persone**. Il **people analytics**, ad esempio, interviene come supporto nelle scelte da prendere anche per incrementare la motivazione. **Il dipendente** deve potersi autovalutare ed essere valutato, in ottica di **miglioramento della propria persona**. È finito il tempo della caccia alle streghe ma è il momento di **assumersi piena responsabilità del proprio ruolo**.

 

di *Antonluca Cuoco*
