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title: In piazza con un fisico bestiale
description: "Lo scivolone del noto fisico Carlo Rovelli che ha criticato la scelta dell'Italia di sostenere l'Ucraina, durante il concerto del primo maggio"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-33-6.png
date: 2023-05-03
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/in-piazza-con-un-fisico-bestiale/
categories: [Società]
tags: [guerra, Italia, russia, Ucraina]
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# In piazza con un fisico bestiale

![Rovelli vs Crosetto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-33-6.png)

Lo scivolone del noto fisico Carlo Rovelli che ha criticato la scelta dell'Italia di sostenere l'Ucraina, durante il concerto del primo maggio

Gli effetti di una folla pronta a osannarti hanno condotto molti a perdere il senso della realtà e della misura. Spiace dover aggiungere all’elenco il fisico Carlo Rovelli, efficacissimo divulgatore e autore di libri di successo in cui tematiche a elevatissima complessità vengono rese commestibili dal grande pubblico. Fra queste, la teoria quantistica e i cosiddetti “buchi bianchi”.

**Davanti al pubblico del Concertone del primo maggio Rovelli si è però lasciato andare a un’invettiva politica molto dura** (sin qui non oltre le regole), **scegliendo un’immagine particolarmente truce: «piazzisti di strumenti di morte».** Obiettivo, criticare la scelta dell’Italia di sostenere la lotta per la sopravvivenza dell’Ucraina aggredita dalla Russia. **Parole di pietra, in particolar modo per il massimo responsabile della nostra Difesa, il ministro Guido Crosetto.** Quest’ultimo non ha nascosto di essersi sentito ferito dal fisico e lo ha invitato a pranzo per uno scambio di idee sulla posizione italiana nel conflitto scatenato da Mosca (ribadiamolo, che non fa mai male). Carlo Rovelli – qui ci duole riscontrare i segni tipici dei fumi di una certa popolarità – non ha ritenuto di poter accettare, dichiarando di apprezzare l’invito sul piano personale, ma di ritenerlo irricevibile su quello politico.

Come se la politica fosse un dialogo fra sordi e non un’infaticabile ricerca di compromessi e punti di equilibrio. Un bel buco nell’acqua per il signore dei buchi neri.

Di *Marco Sallustro*
