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title: "Insegnanti aggrediti: uno studente espulso, gli altri nove in condotta"
description: "Insegnanti aggrediti: uno bocciato ed espulso, gli altri promossi con 9 in condotta. Famiglia da un lato e prof.ssa dall'altro non ci stanno"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Insegnanti-aggrediti.jpg
date: 2023-06-23
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/insegnanti-aggrediti-uno-studente-espulso-gli-altri-nove-in-condotta/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, giovani, Italia, scuola]
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# Insegnanti aggrediti: uno studente espulso, gli altri nove in condotta

![Insegnanti aggrediti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Insegnanti-aggrediti.jpg)

Insegnanti aggrediti: uno studente bocciato ed espulso, gli altri promossi con 9 in condotta. Per il primo farà ricorso la famiglia, per gli altri l’insegnante scriverà al ministro

**Uno bocciato ed espulso, gli altri promossi con nove in condotta**. [Per il primo farà ricorso la famiglia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/docente-accoltellata-ricorso-per-la-bocciatura-dello-studente/), **per gli altri l’insegnante scriverà al ministro**. **Storie diverse ma simili**, **storie di ragazzi che hanno aggredito le loro insegnanti**: uno l’ha accoltellata, gli altri l’hanno colpita con una pistola a pallini e lei ha rischiato di perdere un occhio. Eppure **gli istituti frequentati dai ragazzi hanno scelto strade diverse**, che possono fare ugualmente discutere. Tutti i protagonisti di queste aggressioni andavano relativamente bene a scuola, ma il ragazzo che ha accoltellato la docente è stato **bocciato ed espulso**. Ovviamente per quello che ha fatto. Nell’altro caso gli studenti sono stati invece **promossi**: **come se il loro gesto non abbia intaccato il percorso scolastico**, come se la scuola non sia anche una questione di comportamenti.

**La percezione della gravità delle proprie azioni e delle relative conseguenze sembra non esserci in molti adolescenti**. **Tanto meno nei loro genitori**, che per primi dovrebbero far capire loro la differenza fra ciò che è giusto e ciò che non lo è. A 16 anni non si è più bambini ma ancora non si è adulti. È un’età difficile e cruciale, da cui dipende molto di quello che si diventerà in futuro. Se maturano la percezione dell’impunità, anche di fronte a gesti di enorme gravità, non si fa un favore a questi giovani. Certo, il minore che sbaglia dev’essere **rieducato** e in fondo è proprio quello lo scopo degli **istituti penali per minorenni**: consentire il loro recupero e reinserimento nella società. È facile comprendere che se non subiscono conseguenze per i propri gesti sviluppano un pericoloso senso di onnipotenza: posso tutto, tanto tutto mi sarà perdonato. Tra l’altro, nei casi che abbiamo citato all’inizio perdere l’anno scolastico è proprio il minore dei problemi, visto che è ovvio che si tratta di adolescenti per cui è necessario un percorso di rieducazione.

Di storie in questi giorni ne abbiamo sentite e lette molte: dai [sedicenni arrestati per l’omicidio del clochard a Pomigliano d’Arco](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/clochard-ucciso-fermati-due-ragazzi-di-sedici-anni/) alle [star ventenni di YouTube che in un incidente hanno ucciso un bimbo di cinque anni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/theborderline-la-follia-corre-sui-social/) e che si scopre **non avrebbero neanche chiamato i soccorsi**. **Non sono bravate**. Non sono inciampi dell’adolescenza. **Sono fatti gravissimi e la giovane età non li giustifica**, semmai deve far preoccupare ancora di più. Che adulti saranno questi ragazzi? Che comportamento ci si può aspettare da loro? È un problema per la scuola, ma dovrebbe esserlo a maggior ragione **per i loro genitori**.

 

di *Annalisa Grandi*
