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title: (In)sicurezza in Italia
description: Di sicurezza parliamo da una vita, evocando scenari apocalittici, ma senza affrontare i problemi che conosciamo perfettamente.
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date: 2023-03-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/insicurezza-in-italia/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, Italia, società]
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# (In)sicurezza in Italia

![Sicurezza in Italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-32-17.png)

Di sicurezza parliamo da una vita, evocando scenari apocalittici, ma senza affrontare i problemi che conosciamo perfettamente

a domanda è secca: “Vi sentite più o meno sicuri di alcuni anni fa?“. La risposta altrettanto secca non esiste, perché è determinata dal percepito, non dalle statistiche. Come inevitabile. **Per quanto tutte le cifre relative ai reati siano da anni in diminuzione** - ripetiamo, il trend da lustri è indiscutibile dagli omicidi ai furti, alle rapine, etc. - **non è solo l’eventuale e malaugurata esperienza personale ad annullare il peso di qualsiasi statistica**.

**È il sentito dire, la "vox populi", la pressione mediatica e social a formare un sentiment radicalmente opposto a quello suggerito dalla realtà dei fatti.** A far approdare - in questo caso sì - alla risposta secca: “Oggi si sta peggio di prima”.

A leggere post, commenti, ad orecchiare i discorsi al bar, sembra che andare in giro nelle grandi città italiane sia una specie di prova di sopravvivenza.

Dagli “zingari“ dai quali siamo chiamati via megafono a guardarci nella metropolitana di Roma, alla Milano dell’accoltellatore folle della scorsa settimana sembrerebbe una specie di Far West. Chiunque viva le due città sa perfettamente che non è così, al netto di timori e problemi ben noti, comuni alla stragrande maggioranza delle città del mondo avanzato e che nessuno si sognerebbe di sottovalutare.

Dovremmo semplicemente tenerci lontani dalle generalizzazioni un po’ ridicole e dalle forzature interessate e invece…

**Il risultato è che di sicurezza parliamo da una vita evocando scenari apocalittici, ma continuiamo ad avere stazioni sotto il livello accettabile di decenza e sicurezza**, determinati quartieri poco presidiati dalle forze dell’ordine e problemi che conosciamo perfettamente e neppure affrontati. In compenso, facciamo una gran caciara e puntiamo l’indice contro l’avversario politico di turno. Poi, quando a vincere è la nostra parte, ci affanniamo a giustificare ciò che sino al giorno prima consideravamo la madre di tutte le vergogne. Spesso l’unica certezza del nostro benedetto Paese sembra essere l’ipocrisia.

Di *Fulvio Giuliani*
