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title: L’Italia del pessimismo trionfante
description: Quando siamo diventati così pessimisti? Guardatevi intorno. Come potrebbe essere altrimenti, in un Paese che parla ossessivamente di paure?
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date: 2024-10-27
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/l-italia-del-pessimismo-trionfante/
categories: [Società]
tags: [Italia]
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# L’Italia del pessimismo trionfante

![Italia pessimismo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/10/Italia-pessimismo.jpg)

Quando siamo diventati così pessimisti? Guardatevi intorno. Come potrebbe essere altrimenti, in un Paese che parla ossessivamente di paure?

**Quando siamo diventati così pessimisti? Guardatevi in giro, parlate con i vostri amici, colleghi e parenti.** Ascoltate il tono dei commenti intercettati in metropolitana o al bar. Il pessimismo domina, in tutte le sue forme. **Come potrebbe essere altrimenti, in un Paese che parla ossessivamente di paure?** Paura del futuro, paura del diverso, paura dello straniero, paura delle pensioni che non ci saranno, paura del [lavoro](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/i-giovani-e-il-lavoro-una-nuova-consapevolezza/) che non c’è.

**Scrivevamo appena pochi giorni fa degli** [ennesimi dati agghiaccianti sul calo demografico italiano](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/italia-senza-bambini-nel-disinteresse-generale/) **che** – a valle di qualsiasi ragionamento – **è la prova provata di quanto il pessimismo si stia impadronendo della nostra vita.** Con il massimo rispetto delle scelte individuali, la litania sempre uguale che spiegherebbe la rinuncia a far figli è una somma di atti di sfiducia nel futuro che ci aspetta. Il tema, oltre al non poter fare figli, è anche il non volerli fare.

**Ricordarlo non significa giudicare nessuno, richiama solo alla realtà.** I politici di qualsiasi colore pronti a favoleggiare di un’età pensionabile stabile nel tempo, in una condizione del genere, sono degli irresponsabili di fatto ma non più di chi li vota. Perché impegnare energie e capitale politico nella realizzazione di servizi realmente funzionanti e accessibili per le famiglie, se posso cavarmela con un paio di frasi sul sacro diritto della pensione a 64 anni da qui all’eternità?

**Parliamo, allora, di questa politica dominata dal concetto stesso di paura.** Nessuno cerca voti descrivendo immagini di gioia, speranza e tensione alla felicità: è una continua caccia al pessimismo più funzionale, che passa dal nemico più utile.

**Stando alle paure, l’immigrazione è un caso sin troppo facile da richiamare e ci asterremo. Ma parliamo di sicurezza**: il sentiment generale è quello di essere condannati alle giungle d’asfalto, la narrazione social parla di una violenza dilagante, dell’impossibilità di vivere e circolare. Fermi tutti: stiamo scrivendo che non abbiamo problemi di sicurezza o che non ci siano aree d’Italia a rischio o direttamente sottratte al controllo dello Stato? Lo denunciamo di continuo, solo non accettiamo la semplicistica vulgata secondo cui vivere a Roma sia paragonabile a Rio de Janeiro o Nairobi, in termini di violenza comune e rischi per il cittadino.

**Dove paure e pessimismo fanno disastri inenarrabili è nel rapporto con i nostri figli, con i giovani.** Non facciamo che ripetere sempre la stessa solfa, asfissiandoli con un solo concetto: non hanno futuro. Mentre lo diciamo, siamo proprio noi a negar loro possibilità e sbocchi, difendendo con le unghie e con i denti un mercato del lavoro incartapecorito, progressioni di carriera buone per il XX secolo e quel sistema pensionistico insostenibile di cui sopra.

Guai a dirlo, si passa per attentatori dei diritti costituiti e volgari capitalisti dal canino insanguinato. **Forse siamo soltanto stufi di sentir raccontar balle.**

di *Fulvio Giuliani*
