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title: La cura delle anime ai preti robot
description: "Preti robot: possono citare le Scritture, recitare preghiere, celebrare funerali e confortare chi è in crisi spirituale e senza un sacerdote."
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date: 2021-10-31
author: Edoardo Fleischner
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-cura-delle-anime-ai-preti-robot/
categories: ["L'Italia de La Ragione", Società]
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# La cura delle anime ai preti robot

![La cura delle anime ai preti robot](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/preti-robot.png)

Possono citare le Scritture, recitare preghiere, celebrare funerali e confortare chi è in crisi spirituale e non trova un sacerdote.

Era tutto previsto.** L’industria di massa dei *****robot***** e soprattutto dell’intelligenza artificiale sostituisce tutto e tutti, inclusi i preti.** Per ora non sono alla vista dei *robot* che sostituiscano Dio, anche se nei millenni l’uomo ha spesso creduto di averlo fatto. La frase consolatoria degli addetti ai lavori è che «**un *****robot***** non può prendere il posto di un sacerdote perché non ha l’anima»,** ma si stima che il crollo delle vocazioni possa essere un motivo non dichiarato del proliferare dei preti *robot* e c’è chi si spinge oltre suggerendo che non hanno sesso e potrebbero interloquire coi fedeli senza coinvolgimenti e perfino confessarli.

**A Varsavia il ricercatore italiano Gabriele Trovato, guru della robotica religiosa, ha creato[SanTO](https://www.wsj.com/articles/deus-ex-machina-religions-use-robots-to-connect-with-the-public-11553782825)** (SANctified Theomorphic Operator), una statuetta di mezzo metro d’altezza, caricata di due millenni di cattolicesimo, da lui definita «il primo *robot* cattolico dai tempi di Filippo II di Spagna» (nel Medioevo si progettavano automi per Pasqua e Natale e nel Cinquecento si creò un monaco meccanico, ancora funzionante). **Il ricercatore definisce il suo SanTO anche «un’opera d’arte sacra con funzionalità interattive», che lo rendono un ‘compagno di preghiera’ per tanti anziani,** come accade in un ospizio in Germania. Ha poi in programma di creare qualcosa per i mussulmani, ma non è facile prevedere cosa. Fra le definizioni date a SanTO c’è anche quella prosaica di «*smart-speaker* Alexa-ma-cattolico». D’altronde Alexa è collegato direttamente con la Chiesa d’Inghilterra e sa rispondere a quasi 100mila domande dei fedeli.

A Kyoto, in un tempio secolare, troneggia il robot Mindar, tutto d’alluminio, con volto e mani di silicone color pelle. Il suo curatore, il monaco buddista Tensho Goto, dichiara alla Bbc che un uomo di culto muore e invece un *robot* può essere eterno, che non è blasfemo ma è l’inizio di un processo graduale e che l’intelligenza artificiale creerà un cambiamento in tutte le religioni. Fra i fedeli giapponesi (gli occidentali sono ben più scettici) c’è chi dice che un *robot* possa aiutare a trasmettere ‘il sentiero del Buddha’ ai più giovani e chi dichiara di sentire, grazie al contatto visivo con la macchina, che Mindar abbia effettivamente un’anima. D'altronde in Giappone i *robot* di compagnia conquistano a volte lo *status* di membro della famiglia, con tanto di cerimonia funebre quando smettono di funzionare e i giapponesi che non possono permettersi un funerale con un officiante umano scelgono di pagare un *robot* (il famoso Pepper) a un prezzo molto più abbordabile.

A Pechino, nel monastero Longquan, il monaco androide Xian'er recita *mantra* buddisti ed è una guida spirituale su questioni di fede. A Wittenberg, dove insegnava teologia Martin Lutero, il *robot*-prete BlessU-2 – programmato per impartire la benedizione in 5 lingue – ha posto il doveroso quesito se una macchina possa davvero benedire i fedeli. Non sempre i *robot* religiosi sono tutto metallo ed elettronica. Ci sono anche quelli semplicemente disegnati a matita sul cellulare, con tratti infantili. È il caso di Robo-Rabbi, creato da Michael Fisher (Stanford University) e Lior Cole (Cornell University), che tentano di rispondere auto-provocatoriamente al quesito «Può l’intelligenza artificiale essere ebrea?».

**Tutti i sacerdoti-*robot***** sembrano avere un’offerta comune per gli umani d’ogni culto con i quali interagiscono: sollecitano tante domande, quasi sempre domande che gli umani fanno a sé stessi.** E ditemi se è poco.

di Edoardo Fleischner
