---
title: La lectio magistralis di Paola Cortellesi, troppe favolose banalità
description: "La lectio magistralis dell'attrice e registra Paola Cortellesi, assunta alla gloria dell'intrattenimento intelligente ma soprattutto corretto"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Lectio-magistralis-di-Paola-Cortellesi.jpg
date: 2024-01-16
author: Pino Casamassima
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-lectio-magistralis-di-paola-cortellesi-troppe-favolose-banalita/
categories: [Società]
tags: [bambini, Evidenza]
---

# La lectio magistralis di Paola Cortellesi, troppe favolose banalità

![Lectio magistralis di Paola Cortellesi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Lectio-magistralis-di-Paola-Cortellesi.jpg)

La lectio magistralis di Paola Cortellesi, nostra nuova signora del cinema, assunta alla gloria dell'intrattenimento intelligente ma – soprattutto – corretto

Temo il peggio per **Penelope**. Potrebbe ritrovarsi buttata nell’**Egeo**, lei e tutto il suo telaio. La moglie di quel perditempo di **Odisseo** appartiene però alla mitologia e potrebbe essere risparmiata ché il mito – al contrario di altre narrazioni – è inscalfibile. Invece *mala tempora currunt *(*sed peiora parantur*, viene da completare) per tutte le signorine sognanti di **Liala**. E non si credano al sicuro nemmeno **Meg**, **Jo**, **Beth** **e** **Amy** – le ‘donnine’ della saga “**Piccole donne**” – nonostante la loro cifra eretica in un’epoca perfino precedente a quella delle novelle pirandelliane in cui altre signorine (zitelle) dovevano dare del voi al *pater familias* fino alla di lui morte. Romanzi, quelli della **Alcott**, in cui le giovani protagoniste non erano devastate dalla vita come – per restare nell’oltreoceano dello stesso periodo – **Lily Bart** de “**La Casa della gioia**” di **Edith Wharton**. Le ragazze della Alcott sono allegre, non sono fissate col matrimonio, non sono in linea con una società bacchettona. Ne è esempio la sgraziata e impetuosa **Jo**, che trova corrispondenza nella sognante (e lesbica?) **Anne Shirley** (“**Anna dai capelli rossi**”) della serie della canadese **Lucy Maud Montgomery**.

**Storie inusuali per chi dalla vita doveva soltanto agognare l’arrivo di un principe azzurro. Rampollo reale assai presente in quelle** [fiabe oggetto di lectio da parte di Paola Cortellesi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/paola-cortellesi-e-il-sessismo-nelle-fiabe/), **nostra nuova** [signora del cinema](https://laragione.eu/life/spettacoli/paola-cortellesi-i-ricordi-in-pellicola/), **assunta alla gloria dell’intrattenimento intelligente ma – soprattutto – corretto**. Ecco quindi stesi sul letto di **Procuste** di quella correttezza formale e sostanziale (a proposito, **Cortellesi**: “**nani**” è una parola che non si può più usare, a differenza di quanto ha fatto lei nella sua “*magistralis*”; ma se anche **Omero** ogni tanto dormiva, può essere concesso un pisolino anche a lei) **Hugo** (con la sua **Cosetta**, che è proprio tale come la di lei mammina **Fantine**) e **Dostoevskij** (addirittura autore di un orribile femminicidio a colpi di ascia che manco **Clitemnestra** con **Cassandra**: per altro donna *vs* donna), **Dickens** (con la governante **Peggotty** da zucchero filato e mamma **Clara** dal destino tragico), Tolstoj (con la sua **Natasha Rostova**, utile soltanto per rappresentare «l’armonia del mondo»), **Cervantes** (con **Dulcinea** che vive per l’aspirata gloria del **matto della Mancha**). Due parole per la **manzoniana** sciacquetta di **Lucia Mondella** non le vogliamo spendere? Così come per la bella **Angelica** del furioso **Orlando** dal perduto senno, col povero **Astolfo** sfiancatosi fin sulla Luna per recuperarglielo? E per la goldoniana **Mirandolina**, protagonista soltanto per la sua cifra manipolatrice e calcolatrice? Parole grosse, infine, per la donna delle donne: quella **Beatrice** dall’unica funzione salvifica per **il Sommo poeta**.

**Tutto assai scorretto, ne conveniamo**. Per secoli, la letteratura si è abbeverata insomma da pozzi avvelenati relativamente alla figura della donna. **Ma con che risultati, signora mia!** (A proposito: per una prossima *lectio* sul capitolo “**Fiabe scorrette**”, si ricordi che a vessare le disgraziate **Cenerentola**, [Biancaneve](https://laragione.eu/life/spettacoli/biancaneve/) *et cetera* sono altre femmine, che sarebbero passate alle vie di fatto se i rispettivi autori non le avessero fermate per tempo).

di *Pino Casamassima*

[La Ragione è anche su WhatsApp](https://whatsapp.com/channel/0029VaC0MhSCXC3SZEqLGt0c). Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
