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title: La montagna è ormai un lusso per pochi. Eppure fa il sold out
description: "Il lungo ponte dell'Immacolata registra in molte località sciistiche il tutto esaurito nonostante i prezzi alle stelle applicati dai gestori per via del caro energia. Attenzione però a non esagerare perché sciare è bellissimo ma non obbligatorio"
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date: 2022-12-13
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-montagna-e-ormai-un-lusso-per-pochi-eppure-fa-il-sold-out/
categories: [Società]
tags: [carovita, energia, Evidenza, sport]
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# La montagna è ormai un lusso per pochi. Eppure fa il sold out

![quanto costa andare a sciare](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/children-3167608_640.jpg)

Il lungo ponte dell'Immacolata ha registrato in molte località sciistiche il tutto esaurito nonostante i prezzi alle stelle applicati dai gestori degli impianti per via del caro energia. Attenzione però a non esagerare perché sciare è un'attività bellissima ma non obbligatoria

**L’11 dicembre si è celebrata la giornata internazionale della montagna**, istituita dall’ONU giusto 20 anni fa. Il lungo ponte dell’Immacolata ha registrato in molte località sciistiche il tutto esaurito, dove fortuna ha voluto la neve non si è fatta attendere. “Un risultato importante per tutto l’indotto” è stato il commento di Coldiretti. Un amore, quello tra gli italiani e la montagna, che non conosce crisi nonostante il caro energia, l’inflazione a doppia cifra e stipendi che restano tra i più bassi in Europa. **Un rapporto che però è destinato a diventare sempre più esclusivo e divisivo,**  tra chi può e chi non può. 

Quest’anno, in particolare, **le famiglie che non potranno saranno moltissime a causa del [caro skipass](https://laragione.eu/life/sport/fare-slalom-sul-caro-energia/)**. Rispetto agli scorsi anni tutto è mostruosamente aumentato "perché sparare la neve artificiale costa di più”, “perché mantenere gli impianti è un salasso”, "perché anche per noi è tutto più caro”. 

Ma come? Che fine hanno fatto i famosi aiuti alle imprese per pagare le bollette? Ammonta a oltre 200 milioni la somma dei contributi del FONSMIT (il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane) che - stando all’ultimo comunicato del Ministro per gli Affari regionali e Autonomie Roberto Calderoli - si vuole persino raddoppiare per l'anno a venire.

**Qualche conto non torna.** Soprattutto per quelle coppie che, benché lavoratrici, vorrebbero portare i figli a sciare ma per cui la spesa è diventata un extra non più sostenibile. Un’attività certamente non obbligatoria né vitale ma che fino a poco tempo fa **è sempre stata alla portata del cosiddetto ceto medio**. Oggi rischia di non essere più così. 

Aumentano le disparità, così come le frustrazioni tra chi, suo malgrado, non può che limitarsi a guardare gli altri partire. 

**Per rendere l'idea di cosa significhi passare 4 giorni sulle vette facciamo un esempio concreto**: prendiamo una famiglia di 4 persone - due adulti e due bambini, di 5 e 10 anni. Proviamo a essere ancora più precisi: località Aprica, provincia di Sondrio, Lombardia. Quattro giorni di noleggio sci vengono a costare 150 euro, il maestro (per 4 lezioni rigorosamente in collettiva) 300 euro, 296 euro skipass per i bimbi più i passaggi in seggiovia di andata e ritorno per i genitori che, per non far lievitare ulteriormente il prezzo, si guardano bene dallo sciare.

**Totalone finale 746 euro a cui bisogna aggiungere vitto, alloggio, benzina e autostrada. **

Papa Francesco aveva definito la montagna come “una risorsa meravigliosa e importantissima, sia per l’uomo che per il pianeta”. Verissimo, ma non per tutti. 

 
