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title: La pesca della discordia nello spot Esselunga
description: Lo spot Esselunga, con una tenera bimba che tenta di riconciliare i genitori separati attraverso una pesca, sta facendo discutere i social
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date: 2023-09-26
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-pesca-della-discordia-nello-spot-esselunga/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, famiglia, società]
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# La pesca della discordia nello spot Esselunga

![pesca esselunga](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Evidenza-sito-21.jpg)

Lo spot Esselunga, con una tenera bimba che tenta di riconciliare i genitori separati attraverso una pesca, sta facendo discutere e dividere i social

Un tempo era la mela il frutto della discordia. Oggi invece è diventata una pesca, rossa e succosa, come quella che la **bambina del nuovo spot Esselunga acquista al supermercato per il padre fingendo sia un regalo da parte della mamma**, entrambi separati.

**Un tenero gesto d’innocenza o una velata forzatura verso il concetto di “famiglia tradizionale”?** Come per altri prodotti culturali odierni, anche questo spot è passato al vaglio del giudizio insindacabile degli utenti social, spaccandoli in due fazioni: gli emotivi, quelli che non vedono doppi fini nel messaggio di Esselunga e quelli che ne sottolineano il moralismo spicciolo, il distacco dalla realtà, sottolineando come, ad una prima visione, **pensavano di essersi addirittura imbattuti in uno spot ministeriale**.

**La verità è che al giorno d’oggi comunicare e farsi capire è sempre più difficile**. Non si può negare che, in termini assoluti, non tutti i figli dei genitori separati si augurano una riconciliazione, che la stessa non avviene quasi mai attraverso una pesca, che un figlio non può e non dev’essere un collante fra due persone che non si amano più. L’importante è che quell’amore non venga sottratto ai figli.

Ma è anche una verità che l’innocenza dei bambini può arrivare a questo e molto altro e che un’azienda, leader nella GDO in Italia, non auspica a candidarsi alle prossime elezioni, non ha il potere di cambiare la società e neanche quello di registrarne a tutti i costi i cambiamenti senza scontentare nessuno. **Il marketing funziona quando tocca delle corde emotive e questo spot, nel bene come nel male, ha fatto centro**.

**Lo abbiamo già visto con Renatino** del criticato spot pro-sfruttamento lavorativo di Parmigiano Reggiano, con la c**ampagna pubblicitaria sul volontariato culturale a Parma** (con tanto di pugno sul tavolo e un pugno di mosche anziché di soldi in senso figurato dall’altro), e ora con la pesca di Esselunga. Il nuovo frutto della discordia.

*di Raffaela Mercurio*
