---
title: La superficie e le vere battaglie da vincere
description: L’ipotesi ridicola che proponeva multe in caso di declinazione al femminile negli atti pubblici di qualifiche o professioni
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Evidenza-sito-1413-1024x639.jpg
date: 2024-07-23
modified: 2024-07-24
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-superficie-e-le-vere-battaglie-da-vincere/
categories: [Società]
tags: [Italia, lingua, politica]
---

# La superficie e le vere battaglie da vincere

![Femminile](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Evidenza-sito-1413-1024x639.jpg)

Il ddl che proponeva multe sino a 5000 € in caso di declinazione al femminile negli atti pubblici di qualifiche o professioni, risultava ben oltre il ridicolo

L’unica buona notizia di questa storia è il ritiro dell’idea.** Perché l’ipotesi di un disegno di legge, che proponeva multe sino a 5000 € in caso di declinazione al femminile negli atti pubblici di qualifiche o professioni, risultava ben oltre il ridicolo. **

Tanto per essere chiari, **anche in questa sede non ho mai mancato di esprimere tutto il mio disappunto per una lotta di genere tutta impostata sull’immagine e la superficialità** dell’uso di determinati termini al femminile. **Valga per avvocata, sindaca, ministra e così andare.** Per tacere della schwa o del terrificante asterisco. Insomma, non posso essere certo tacciato di avere un atteggiamento “estremista“ o semplicemente “iperfemminista“ su un tema come questo. Anzi. 

Proprio per questo, **mi permetto di fare due osservazioni. La prima è persino scontata e certamente banale: quando si decide di seguire gli impulsi più vicini allo stomaco della gente, facendo la faccia finto feroce e credendo di poter raccogliere qualche facile applauso, quasi sempre si finisce per fare delle figure imbarazzanti. **

È il caso di chi ha avuto la “meravigliosa“ idea di abbozzare un testo **così squinternato e offensivo per tutti, donne e uomini. **Detto ciò, il discorso sulla politica “di stomaco” non vale certo solo per questa bella trovata. **La seconda considerazione è che anche le battaglie di puro principio, per quanto molto visibili, finiscono per ottenere effetti uguali e contrari.** 

Non mi sognerei mai di sostenere che la sciocchezza frettolosamente ritirata sia in qualche misura “responsabilità” delle donne che si battono per affermare l’uso della declinazione al femminile, **ma certe rigidità - se non accompagnate da una battaglia vera e profonda per intaccare la sostanza dei problemi - si fermano fatalmente alla superficie. Vengono percepite come rivendicazioni fini a se stesse, incapaci di arrivare al cuore del problema.** In chi è al caccia perenne di un nemico, poi, provoca reazioni bizzarre. Per non dire altro. 

L’incidente del disegno di legge è chiuso, ma sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio per far sì che non si ripetano certi sconci e che determinate battaglie finto roboanti lascino spazio al vero impegno per il miglioramento della condizione femminile nel nostro Paese**. A me non interessa quante donne si facciano chiamare “avvocata”, mi interessa quante possano scegliere questa professione o altre senza condizionamenti familiari, sociali e di altra natura. **

È un cammino fatto di numerose tappe: illusorio pensare di prendere qualche scorciatoia e garantire salti quantici. **Tocca faticare giorno per giorno. **

di *Fulvio Giuliani*
