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La tredicesima che non ti aspetti

A quanto ammonta la tredicesima quest’anno? Come la spenderanno gli italiani? Quando è stata introdotta la prima volta? E pensare che un tempo veniva pagata solo a una precisa categoria di lavoratori. Gli altri, invece, tutti esclusi.
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Se dicembre è il mese più atteso dai bambini per l’arrivo di Babbo Natale, lo stesso vale anche per gli adulti che non vedono l’ora di trovare nella busta paga la tanto desiderata tredicesima o “gratifica natalizia”. Quest’anno 35 milioni di italiani usufruiranno della tredicesima, per un importo medio poco superiore ai 1200 euro netti, cifra che verrà erogata in un’unica soluzione direttamente o separatamente rispetto allo stipendio o alla pensione del mese di dicembre. Il totale ammonta a 43,7 miliardi di euro, cifra stimata per il 2021 ovvero 360 milioni in più rispetto a dicembre dello scorso anno ma ancora molto sotto il livello pre-pandemia quando sul piatto c’erano 1,2 miliardi di euro in più.

COME SPENDERANNO LA TREDICESIMA  GLI ITALIANI

Secondo Confesercenti-Swg, quest’anno gli italiani spenderanno meno soldi per l’acquisto di regali, la spesa complessiva infatti sarà di appena 5,4 miliardi di euro, il 10,2% in meno rispetto al 2020. La tredicesima mensilità verrà infatti impiegata per spese più utili per la famiglia, per la casa e soprattutto accantonata attraverso forme di risparmio visto il periodo di incertezza. 

COM’È NATA LA GRATIFICA NATALIZIA E CHI NE HA DIRITTO

Tutti i pensionati e i lavoratori dipendenti a tempo determinato o indeterminato (part-time o full-time) senza esclusione alcuna hanno diritto alla tredicesima; restano fuori i possessori di partita iva, i tirocinanti, gli stagisti, gli amministratori e i lavoratori a progetto.

C’è stato un tempo però in cui questa mensilità extra era prerogativa di una minoranza ben definita. Bisogna tornare indietro di oltre 80 anni per risalire alla prima forma di tredicesima. La fase embrionale di questa legge cominciò nel 1937 durante il periodo fascista a seguito del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) del 05/08/1937. In quel periodo la tredicesima fu istituita esclusivamente a favore di una sola categoria di lavoratori:  gli impiegati del settore industriale ma non agli operai dello stesso settore. Quest’ultimi dovettero aspettare diversi anni ancora per poterne usufruire con l’accordo interconfederale per l’industria del 27 ottobre 1946

Per essere esteso a tutti i lavoratori dipendenti servirà attendere il 28 luglio 1960, grazie al Decreto Legge n.1070 dell’allora Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, fondatore del Partito Popolare italiano nonché capo della Confederazione dei Lavoratori cristiani- CIL, odierna CISL. Gronchi fu il terzo Presidente della Repubblica italiana, dopo Enrico De Nicola,  e prestò giuramento l’11 maggio del 1955. È a lui dunque che si deve questo momento magico tanto atteso dagli italiani. 

di Claudia Burgio

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