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title: "L&#8217;esame di Maturità non ha più senso"
description: Dopo trent’anni di Maturità da interna, esterna e presidente, ribadisco con forza e dolore che questo esame non ha più alcun senso
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date: 2024-07-08
author: Cristina Agazzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/lesame-di-maturita-non-ha-piu-senso/
categories: [Società]
tags: [educazione, scuola, società]
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# L&#8217;esame di Maturità non ha più senso

![Maturità](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Evidenza-sito-1339-1024x639.jpg)

Dopo trent’anni di Maturità da interna, esterna e presidente, ribadisco con forza e dolore che questo esame non ha più alcun senso

**Dopo trent’anni di Maturità da interna, esterna e presidente, ribadisco con forza e dolore che questo esame non ha più alcun senso**. Sono stati raggiunti livelli di contraddizioni, aleatorietà, superficialità e falsità** che fanno star male chi ha il coraggio di essere onesto.**

Prima dell’esame, per aumentare medie e crediti**, i voti vengono palesemente gonfiati: le materie non d’esame – così come condotta ed educazione civica – viaggiano esclusivamente sopra l’8**. E, a fronte di scuole che presentano i ragazzi anche con 4, **in altri istituti tutte le insufficienze spariscono**, specie se non sono oggetto di prova scritta. **In certe Commissioni gli orali durano venti minuti (con un esclusivo monologo dello studente) e in altre un’ora (con interventi di tutti i docenti)**. In certe classi gli spunti sono già noti e in altre li sceglie arbitrariamente il presidente,** gli scritti ottengono risultati incomparabili a seconda che a correggerli siano docenti interni o esterni**. La correzione avviene con velocità estrema, spesso inizia il pomeriggio stesso della prova, **dopo che i docenti sono a scuola da otto ore con la stanchezza e la mancanza di lucidità conseguenti**. Le prove di italiano vengono lette una sola volta e le seconde prove vengono corrette appena terminate,** senza il tempo necessario di riflessione e da docenti che a volte non hanno mai insegnato in quinta** o in un dato indirizzo perché suppliscono alle rinunce di altri.

**La maggioranza delle Commissioni lavora il più possibile responsabilmente, ma proprio chi è più consapevole e competente si rende conto di come tutto sia un assurdo gioco delle parti,** un carrozzone inutile che si cerca di tenere in piedi ma non rende conto delle reali competenze dei ragazzi. **E siccome tutti gli ammessi sono automaticamente promossi,** professionalmente e umanamente viene da chiedersi **se abbia senso bocciare negli anni precedenti.** Non sarebbe più onesto e utile attestare per ogni ragazzo le competenze realmente acquisite in ogni disciplina, senza il teatrino umiliante (recitato da interni ed esterni) **che costa ogni anno allo Stato centinaia di milioni di euro e che ha soltanto l’obiettivo di far uscire ciascuno con la propria media?**

**Quest’anno la contraddittorietà dell’esame è stata evidenziata pubblicamente dalle ragazze che hanno rifiutato di sostenere l’orale**, non accettando le valutazioni troppo basse ottenute nella versione di greco. Chi conosce i meccanismi dall’interno sa che non è possibile che una classe presentata con soli voti alti riceva soltanto voti bassi: **o non erano realistici i primi o non lo sono i secondi; la casualità può far variare qualche valutazione, non quasi tutte. **Se gli insegnanti che li hanno seguiti hanno dato ai ragazzi la sicurezza di essere preparati e quelli che li hanno valutati hanno rilevato il contrario,** la responsabilità è della scuola che si è contraddetta palesemente. E sarebbe utile ascoltare quello che le ragazze hanno scritto e cioè che non è giusto che paghino soltanto loro a fronte di inadempienze di docenti che non si sono mai presentati in Dad**, che facevano lezione soltanto leggendo il libro e che non rispettavano le date concordate per le verifiche. Non possiamo sempre e comunque accusare i giovani di immaturità e ridicolizzarli senza ascoltarli, come in realtà facciamo troppo spesso, dai ragazzi manganellati a quelli a cui è stato tolto il *bonus* psicologo.

**E li giudichiamo proprio noi che abbiamo preparato loro un mondo senza futuro e senza valori; che accettiamo ogni schifezza per quieto vivere**; che votiamo alle elezioni politiche senza prospettive perché ci interessa soltanto stare bene oggi; che non abbiamo mai il coraggio (tantomeno per la Maturità) **di ribellarci e dire che il re è nudo.**

di *Cristina Agazzi*
