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title: L’estate fra spiagge vuote e overtourism
description: Mentre scriviamo e riscriviamo della questione-spiagge, molti (giustamente) fanno notare l’incongruenza con le lamentele per l’overtourism
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date: 2025-08-10
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/lestate-fra-spiagge-vuote-e-overtourism/
categories: [Società]
tags: [Italia, turismo]
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# L’estate fra spiagge vuote e overtourism

![overtourism](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/08/UNA-FOTO-432-1024x639.jpg)

Mentre scriviamo e riscriviamo della questione-spiagge, molti (giustamente) fanno notare l’incongruenza del stracciarsi le vesti per le spiagge e le continue lamentele per l’overtourism

Terza puntata della saga “turistica“ di quest’estate 2025.** Mentre scriviamo e riscriviamo della questione-spiagge**,** molti (giustamente) fanno notare l’incongruenza del stracciarsi le vesti per le spiagge** (molto) meno affollate di alcuni anni fa o solo della passata stagione e** le continue lamentele per l’overtourism.**

**Come se le due realtà non potessero andare a braccetto** o comunque essere diverse facce della medesima medaglia.
**Il fatto che si vada per periodi più brevi al mare** e soprattutto non seguendo lo schema “stessa spiaggia-stesso mare“ **non confligge con l’assalto a Venezia, Firenze Roma, etc.. Anzi!**

Risponde proprio a quell’esigenza di ottimizzazione dei tempi e delle mete**, del turismo gestito a pacchetti o ricorrendo all’offerta alberghiera alternativa, modello Airbnb.

**Tipica dell’era digitale - se vogliamo di Instagram e TikTok - è l’ansia di masse di turisti di vedere tutti gli stessi posti**, gli stessi “gioielli“ turistici. Si comprimono i tempi, si aumentano i numeri dei turisti e l’effetto è quello ben noto. **[Sulle spiagge,](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/arenati-e-spiagge/) allo stesso tempo, andiamo per tempi più brevi. **Allontanati dai gusti cambiati e da prezzi non di rado fuori controllo. In special modo in relazione ai servizi offerti.

Ci sia consentito sottolinearlo ancora: qualsiasi ragionamento non può sfuggire a questa considerazione: il problema non è tanto pagare molto, ma pagare molto per avere poco. **Quindi, nessuna contraddizione, solo mutate esigenze** e di contro la voglia di accumulare quanti più profitti, senza preoccuparsi se il turista mediamente spennato tornerà a trovarci.

**Farò un esempio della terra da cui vi scrivo, la Sardegna**: l’antico borgo pastorale di San Pantaleo - sulle colline alle spalle della Costa Smeralda -** è diventato intelligentemente un polo d’attrazione grazie alle boutique, agli atelier d’artisti,** al famosissimo mercatino che si tiene ogni giovedì e a quell’aria vagamente sospesa nel tempo e oggi un po’ artificiosa di un centro curatissimo in ogni singolo dettaglio.

Bene,** ci sono momenti in cui in questo piccolo borgo di una manciata di anime convergono decine di pullman che portano crocieristi o altri viaggi organizzati.** Puro overtourism e nessuno di quei viaggiatori si fermerà un minuto su una delle spiagge in un raggio di 20 km.
**E non solo per i prezzi non abbordabili della Costa Smeralda.

Nel frattempo, a San Pantaleo gli affari vanno a mille e dell’antico borgo sono rimaste giusto le targhe commemorative. Tutto questo non è giusto o sbagliato, va gestito ed è immensamente più difficile di un frettoloso giudizio.

di *Fulvio Giuliani *
