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title: L’impotenza di fronte alle baby gang
description: A Ghedi il titolare di un locale ha denunciato, in una trasmissione televisiva, una baby gang che gli stava rendendo la vita impossibile.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Ghedi-baby-gang.png
date: 2022-02-18
author: Mery Gelmi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/limpotenza-di-fronte-alle-baby-gang/
categories: [Società]
tags: [giovani, Italia]
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# L’impotenza di fronte alle baby gang

![Ghedi baby gang](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Ghedi-baby-gang.png)

Il titolare di un locale a Ghedi, nel Bresciano, ha denunciato in una trasmissione televisiva una baby gang che gli stava rendendo la vita impossibile e che aveva aggredito suo padre. Poco dopo la messa in onda del servizio in tv, il suo locale è andato a fuoco.

**Non si dica che l’allarme è ingiustificato o gonfiato dall’attenzione dei media**. Quello che è successo a **Ghedi**, nel **Bresciano**, al **titolare di un locale**, deve far riflettere su quale sia la deriva del fenomeno delle [baby gang](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/una-devianza-da-arginare-e-non-tollerare/) di cui tanto si parla.

Perché **il titolare**, un 27enne, aveva deciso di **denunciare i ragazzini** che gli stavano **rendendo la vita impossibile** e avevano tra l’altro **aggredito anche suo padre**. L’ha fatto con il **volto scoperto**, in una **trasmissione televisiva**. E così, **poco dopo la messa in onda**, **il suo locale è andato a fuoco** e l’incendio è ovviamente di origine dolosa.

Chiaro che le responsabilità andranno accertate ma è impossibile pensare che non vi sia **un legame fra le due cose**. È la modalità a colpire, sembra quella di una **vendetta** addirittura in stile mafioso. Solo che nella sua **denuncia** si parlava di **giovanissimi**.

**Ulteriore problema**: **molti dei ragazzi** che fanno parte delle **baby gang** sono in realtà **già noti alle forze dell’ordine**, ma sono talmente giovani che o finiscono **in comunità** oppure, se hanno **meno di 14 anni**, non sono **neanche imputabili**.

**Risultato**: **si sentono intoccabili**, come raccontano molti di quelli che hanno avuto a che fare con loro e in diverse città d’**Italia**. Violano leggi e regole e sfidano gli adulti che provano a far sentire la loro voce. Pensare di vivere in un Paese dove **raccontare un sopruso renda bersagli** invece che **soggetti da tutelare**, non è accettabile. Che si tratti di minori o di adulti, è fondamentale recuperare la sensazione che **le nostre città siano sicure**.

 

di *Mery Gelmi*
