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title: L’incapacità di lasciarsi in modo civile
description: "Non conta chi abbia ragione fra i genitori, ma conta riconoscere che andrebbe tutelato il diritto dei piccoli ad un'infanzia serena."
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date: 2021-12-16
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/lincapacita-di-lasciarsi-in-modo-civile/
categories: [Società]
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# L’incapacità di lasciarsi in modo civile

![L’incapacità di lasciarsi in modo civile](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Bambini.png)

Il comico Maurizio Battista scrive su Facebook una lettera alla figlia di cinque anni e l'ex compagna si infuria. Non conta chi abbia ragione, ma conta riconoscere che andrebbe tutelato il diritto dei piccoli ad un'infanzia serena.

Papà scrive su Facebook una ‘lettera’ alla figlia e mamma si infuria. Quello che è successo fra il comico Maurizio Battista e la ex compagna Alessandra Moretti accade a tante coppie: **l’amore è finito.** Lui però ha avuto la malaugurata idea non solo di rendere pubblica la rottura ma anche di usare i social per un messaggio alla loro bimba di cinque anni, per dirle che lei resterà comunque al centro del suo mondo.

Condivisibile o meno la scelta di usare il web per raccontare la vita privata, sta di fatto che la reazione dell’ex compagna – che l’ha definito «un megalomane» e l’ha invitato a raccontare la verità sulla fine della loro relazione – accende i riflettori su un tema ben più delicato. Le separazioni possono essere dolorose e lo sono ancora di più quando** i figli si ritrovano in mezzo a conflitti di cui non sono ovviamente in alcun modo responsabili.**

È questo uno dei casi, anche se la bambina è fortunatamente troppo piccola per leggere la diatriba social fra i suoi genitori. La verità di come sia andata fra loro la sanno solo i diretti interessati e alla fine non è neppure così importante. Perché qui non si tratta di capire chi abbia ragione e chi torto ma piuttosto di non saper riconoscere – che si tratti di personaggi pubblici o meno – che esiste un bene superiore che andrebbe tutelato.

E questo è il diritto dei bambini a vivere un’infanzia serena a prescindere dagli errori dei genitori. Il problema non è lasciarsi, ma passare il tempo a farsi la guerra. Dentro o fuori dai social.

 

di *Annalisa Grandi*
