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title: L’inquietante rabbia intorno a noi
description: Ormai una delle poche costanti della nostra quotidianità, sia “fisica“ che online, sembra essere l’ossessiva ricerca di un ‘nemico’.
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date: 2024-11-03
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/linquietante-rabbia-intorno-a-noi/
categories: [Società]
tags: [società]
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# L’inquietante rabbia intorno a noi

![Rabbia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Evidenza-sito-1680-1024x639.jpg)

Ormai una delle poche costanti della nostra quotidianità, sia “fisica“ che online, sembra essere l’ossessiva ricerca di un ‘nemico’

**Ormai una delle poche costanti della nostra quotidianità, sia “fisica“ che online, sembra essere l’ossessiva ricerca di un ‘nemico’.** Del bersaglio sul quale sfogare non si sa bene quali e quante frustrazioni, volontà represse, insoddisfazioni personali e collettive.

**Come possiamo mai meravigliarci del livello a cui si è abbassata la nostra politica** - in una tragicomica caccia all’urlo, al tema fintamente epocale e in realtà buono per 36 ore al massimo - se siamo noi i primi a **interpretare il prossimo come un pungiball.** **Un comodo bersaglio su cui riversare i nostri fallimenti, le nostre piccole difficoltà e frustrazioni quotidiane.**

Guardatevi intorno, a cominciare dai social regolarmente trasformati in arene anche per chi cerca un approccio razionale, magari molto fermo, ma non aggressivo. **Siamo così abituati all’idea di attaccare e mordere che confondiamo l’avere un’idea e difenderla **con onestà intellettuale con un’insana volontà di dare lezioni al prossimo. A tutti i costi.

**Accade ogni giorno, ma mi ha molto colpito la reazione di alcuni -** sulle diverse piattaforme -** al francamente innocuo e dimenticabile mio commento sulla polemica Max Pezzali-Claudio Cecchetto**.
Per quanto avessi scritto dell’evidente “leggerezza“ del tema, non sono mancati i censori e i maestrini dalla penna rossa. Quelli del “ma come puoi mai scrivere di un tema del genere“, con toni che andavano dall’indignato al vagamente schifato.

**Non si può esercitare la suprema arte dell’indifferenza, di fronte a ciò che non ci appassiona? **Dobbiamo per forza bollare, giudicare, silurare, pur di affermare una nostra non meglio precisata superiorità di contenuti, ragionamenti? **Senza farci mancare un pizzico di moralismo, visto che ci siamo.**

Per farla molto breve, converrebbe sempre farsi una semplice domanda, prima di lanciare il contro qualcuno: siamo così certi di avere qualcosa da insegnare agli altri? **Riscopriamo l’ascolto, il fondamentale esercizio del dubbio.**

di *Fulvio Giuliani *
