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title: "Marea europea dell&#8217;antisemitismo"
description: "Secondo l’Agenzia europea per i diritti fondamentali, il 76% degli ebrei nasconde la propria identità per paura."
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date: 2024-07-19
author: Maurizio Stefanini
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/marea-europea-dellantisemitismo/
categories: [Società]
tags: [Europa, religione, società]
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# Marea europea dell&#8217;antisemitismo

![Antisemitismo in Europa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Antisemitismo-in-Europa-1024x639.jpg)

Europa: è allarme antisemitismo. Secondo l’Agenzia europea per i diritti fondamentali, il 76% degli ebrei nasconde la propria identità per paura

L’antisemitismo in Europa è ormai una «marea montante». **Lo rileva l’ultimo sondaggio dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali, secondo cui il 76% degli ebrei residenti ha ormai un tale timore che «occasionalmente nasconde la propria identità». **Ai primi tre posti della classifica dei Paesi in cui questo dato è più alto troviamo la Francia e la Danimarca (entrambe con l’83%), seguite dalla Svezia (81%) e dalla Germania (80%). **L’Italia è al quinto posto **– dietro i Paesi Bassi – **con il 71%**, dunque **appena al di sotto del dato medio**. Nei Paesi considerati dal sondaggio – realizzato su un c**ampione di 8mila ebrei over 16 e durato da gennaio a giugno 2023 **– vive circa il 96% della popolazione ebraica dell’Ue. Questa è la terza indagine dell’agenzia sulla discriminazione e sui reati generati dall’odio contro gli ebrei, dopo quelle del 2013 e del 2018. **Secondo la rilevazione, l’80% degli intervistati ritiene che negli ultimi cinque anni l’antisemitismo sia cresciuto nel proprio Paese. **Nell’anno che precede l’indagine il 90% del campione ha riscontrato casi di antisemitismo online; il 56% fuori da Internet da parte di persone conosciute; il 51% nei media; il 37% dichiara di essere stato molestato perché ebreo e la maggior parte ha subìto molestie più volte, soprattutto in strada, nei parchi o nei negozi. Il 53% degli intervistati è preoccupato per la propria sicurezza e il 60% per la famiglia. Tre cittadini su quattro ritengono di essere considerati responsabili delle azioni del governo israeliano in quanto ebrei. Di conseguenza, circa un intervistato su tre (34%) evita eventi o siti collegati all’ebraismo perché non si sente al sicuro. Altri evitano di pubblicare contenuti che li identifichino come ebrei (24%), limitano la propria partecipazione alle discussioni online (23%) oppure riducono l’utilizzo di alcune piattaforme, siti o servizi (16%).

**Questi dati vengono confermati da un sondaggio dell’Unione giovani ebrei d’Italia, secondo cui un giovane ebreo su due è vittima o testimone di antisemitismo. **Non solo: oltre l’80% degli intervistati concorda sul fatto che l’antisemitismo sia in crescita. Il rapporto – condotto su un campione di studenti e professionisti in età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti sul territorio nazionale – registra una forte insoddisfazione verso la risposta delle nostre istituzioni agli episodi di antisemitismo: il 39% la ritiene insufficiente e il 33% scarsa. **Ma per le università questa percezione di inadeguatezza arriva addirittura al 70%. **Più di due terzi dei partecipanti alla ricerca ha assistito o è stato vittima di atteggiamenti antisemiti da parte dei compagni di corso, mentre il 35% ha osservato tali comportamenti persino da parte dei docenti. **Un terzo allarme arriva nella relazione fornita dall’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori**, secondo cui **dall’aggressione di Hamas sono quasi quadruplicati i casi di discriminazione in Italia**. Il generale Pasquale Angelosanto, già comandante del Ros dei carabinieri e oggi coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, ha evidenziato come ormai gli episodi non avvengano più solamente via web, ma con offese dirette e personali.

Di *Maurizio Stefanini*
