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title: Maternità e parole in libertà
description: "La massima aspirazione delle nostre figlie sarà quella di \"diventare madri\". Perché la dichiarazione di Lavinia Mennuni di ieri è sbagliata"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Lavinia-Mennuni.jpg
date: 2023-12-29
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/maternita-e-parole-in-liberta/
categories: [Società]
tags: [donne, Evidenza, figli, genitori]
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# Maternità e parole in libertà

![Lavinia Mennuni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Lavinia-Mennuni.jpg)

La massima aspirazione delle nostre figlie sarà quella di "diventare madri". Perché la dichiarazione della Senatrice di Fratelli d'Italia Lavinia Mennuni di ieri è sbagliata

**Difficile pensare a una dichiarazione più sbagliata nel modo**, **nella formulazione**, **nei contenuti**. La Senatrice di Fratelli d’Italia **Lavinia Mennuni** ieri ha dichiarato candidamente la necessità di **ricordare alle nostre figlie che la loro massima aspirazione dovrà essere quella di** “**diventare madri**“.

Così facendo, oltre un altro migliaio di **considerazioni** che ci sorgono spontanee, **ha reso un pessimo servizio** proprio a quel tema che chi ha la pazienza di leggermi sa essere per il sottoscritto un’assoluta urgenza: [il gelo demografico](https://laragione.eu/evidenza/gelo-in-culla/).

Solo che **affrontarlo in questo modo**, sulla base di una visione che non può che essere **devastante per gli occhi di una ragazza del III millennio**, significa **andare in direzione opposta**. Se va bene.

Se va meno bene, rischia di **generare una reazione di fastidio** così radicato, oserei dire intimo, da far apparire chiunque abbia trasporto per la genitorialità (non la sola maternità, perché anche noi papà proviamo le stesse sensazioni!) un refuso del passato.

E questo è francamente **intollerabile**, come intollerabile è pensare di rivolgersi ad una donna (o futura tale) in ottica di “**massima aspirazione**” **dell’essere madre** e dunque di “**realizzazione**” **suprema nella maternità**.

Lo sostengo credendo fermamente nella necessità di riscoprire **la bellezza**, **il valore del diventare genitori**, del pensare almeno di farlo un giorno. Non in questo modo, però, **mai per** “**dovere**“ **nei confronti di chicchessia**. Se stessi, la famiglia, la società, il Paese.

**La vera** “**rivoluzione**“ - lo sosteniamo da anni e abbiamo cominciato a farlo quando il tema non importava a nessuno - **è far capire ai nostri figli che diventare mamma o papà** non significa “non avere più tempo per sé“, “non viaggiare più“, “non divertirsi più“, “parlare solo di pannolini e pupù“, “pensare solo ai bambini“, “veder sfiorire la coppia”… Significa scoprire energie nuove e inesplorate. Significa vedere se stessi in una proiezione senza limiti, in un futuro indefinito. Ci saremo, continueremo a esserci.

Più di qualsiasi altra cosa, significa scoprire che **se puoi fare la mamma e il papà** (non ci sono manuali in giro) **puoi fare tutto**. Nel privato e nel lavoro.

Modestissima e personale opinione, **diventare mamma o papà è essenzialmente questo**. Senza nessun “dovere“, tantomeno giudizio nei confronti di chi dovesse fare una scelta diversa, che sarà sempre legittima, totalmente rispettabile e in grado di regalare gioia e meraviglia alla vita di ciascuno.

Vorremmo anche riscoprire **la capacità di vivere la genitorialità con naturalezza**, persino con una qualche forma di gioiosa leggerezza che abbiamo completamente smarrito. Insomma, **l’esatto opposto di quello che ci è toccato ascoltare ieri**.

di *Fulvio Giuliani*

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