---
title: "Vandalizzato il murales di Laika su Paola Egonu: &#8220;Il razzismo è un cancro&#8221;"
description: "Dopo sole 24 ore il murales della nota artista Laika dedicato a Paola Egonu e contro il razzismo: la pelle è stata sfregiata con vernice rosa"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-15.jpg
date: 2024-08-13
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/murales-laika-su-paola-egonu-il-razzismo-e-un-cancro/
categories: [Società]
tags: [razzismo, società, sport]
---

# Vandalizzato il murales di Laika su Paola Egonu: &#8220;Il razzismo è un cancro&#8221;

![Vandalizzato il murales di Laika su Paola Egonu: &#8220;Il razzismo è un cancro&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-15.jpg)

Dopo sole 24 ore il murales della nota artista Laika dedicato a Paola Egonu e contro il razzismo è stato vandalizzato: la pelle nera è stata sfregiata con vernice rosa

È durato soltanto 24ore il **murales realizzato dalla nota street artist italiana Laika - dal titolo "Italianità"** - davanti alla sede romana del Coni: nella notte è stato **vandalizzato da ignoti che hanno coperto la pelle della campionessa olimpica Paola Egonu di vernice rosa** e cancellato anche le parole 'stop', 'hate', 'xenophobia' e 'racism'. Lo splendido viso della Egonu, reso irriconoscibile.

**“Questa vittoria è uno schiaffo a tutti i cosiddetti 'patrioti' che non accettano un'Italia multietnica**, fatta di seconde generazioni, che non vuole lo** ius soli” aveva scritto Laika** sul suo profilo Instagram presentando l'opera nata con un duplice obiettivo: celebrare l'ultimo oro della squadra femminile di pallavolo ma soprattutto **ribattere a chi aveva messo in discussione - come il generale Vannacci - le origini italiane della Egonu**, macchiando una vittoria con pennellate di odio e razzismo. “Egonu? Sono contentissimo, non ho mai messo in dubbio le sue capacità prestazionali o la sua italianità, h**o solo sostenuto che ha origini non italiane ben visibili**”, aveva commentato il generale il giorno dopo la vittoria.

Intanto**, una passante nel pomeriggio ha ridipinto con un pennarello il colore della pelle della campionessa azzurr**a e la condanna del gesto, nel mondo politico, è unanime. La stessa Laika ha dichiarato: **"Il razzismo è un brutto cancro"**. Un bruttissimo momento, che cancella una fase di ottimismo e entusiasmo a cui le Olimpiadi di Parigi ci avevano abituato in questi giorni catapultandoci nella vita reale: i**n Italia c'è un problema di razzismo, reale e tangibile, che neanche un oro olimpico potrà risolvere**. Prenderne coscienza è il primo e più importante passo per operare un umano e quanto mai necessario cambiamento culturale.

*di Raffaela Mercurio*
