Vietato fare l’eroe nei cartoni animati. Non è volontà di fare polemica a ogni costo ma un dato di fatto: i maschietti non hanno nuovi eroi in cui credere, eccezion fatta per i soliti noti. Non che Spiderman e Superman abbiano stancato ma la produzione cinematografica è nettamente sbilanciata. Si pensi alle ultime tre uscite al cinema della Disney, il tempio dei cartoni nato per far felici tutti i bambini. Quasi tutti. Anche se c’è una certa ritrosia ad ammetterlo, una distinzione nei gusti di maschi e femmine esiste, eccome. E non cogliere la bellezza di questa diversità, in nome del politically correct a ogni costo, è un vero peccato. Se dinanzi a una bambola vestita di rosa le bambine si mostrano le più incuriosite una ragione ci sarà; con le dovute eccezioni, non può essere solo un caso che i signori uomini si mostrino più interessati ai motori e allo sport nazionale rispetto alle donne.
Di questa cosa, però, sembrano non tenere conto a Burbank, in California, dove ha sede la Disney. Nel 2020 sono state due le produzioni con protagoniste solo ragazze: “Encanto” (di cui abbiamo già analizzato vizi e virtù la settimana scorsa) con la giovane eroina colombiana Mirabel e “Raya e l’ultimo drago”, ragazza dai grandi occhi neri ritratta nella locandina con tanto di grossa spada tra le mani. Nel 2019, con “Frozen II”, era invece toccato a Elsa e Anna allietare i pomeriggi delle bambine di mezzo mondo. A oggi un piccolo di cinque anni non ha ancora potuto vedere un cartone Disney che lo rappresenti in pieno. E nemmeno l’anno prossimo gli andrà meglio: “Strange World”, questo il titolo a cui stanno lavorando, avrà come protagonista una famiglia di esploratori di un mondo fantastico. Potrei sbagliare ma per trovare un eroe maschile ‘figo’ e magari dotato di poteri magici serve volare indietro fino all’anno 1992, sul tappeto di Aladdin. Anche Hercules e Tarzan risalgono a tantissimi anni fa e trattasi di personaggi già esistenti. Nulla di nuovo, insomma. Nemmeno in tv la situazione è equilibrata, con Masha e Orso e Peppa Pig eletti a fenomeni del momento.
Qual è la ragione per cui i maschietti sono così bistrattati? Economica, naturalmente. Il merchandising destinato alle bambine ‘tira’ di più. Bambole, vestiti di Carnevale, bacchette magiche, trucchi e paillettes diventano oggetti irresistibili. Chi ha visitato un parco a tema Disney sa che i raptus da shopping compulsivo non risparmiano nemmeno le mamme, più legate a dire il vero alle principesse di una volta. Eppure nei sogni di qualche sceneggiatore un principe eroe capace di cose strabilianti – e pure un po’ belloccio, perché no – deve pur esserci. Sono proprio loro che vanno raccontando che prima o poi i sogni diventano realtà. Siano di parola.
di Ilaria Cuzzolin
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
-
Tag: Cinema
Leggi anche

Un matrimonio è per mai
04 Aprile 2025
Un tempo considerato un passo fondamentale nella vita di coppia, il matrimonio sta attraversando…

Ercolano, come si mangiava 2000 anni fa
02 Aprile 2025
Tra i resti di Ercolano, il cibo diventa una testimonianza silenziosa della vita quotidiana di d…

Vent’anni senza Wojtyla, il papa che divenne santo
02 Aprile 2025
Vent’anni fa il mondo perdeva Karol Wojtyla. Uno tra i grandi protagonisti della storia della se…

In Italia facciamo finta che il lavoro sia quello di prima
01 Aprile 2025
Questo è un Paese che non forma adeguatamente i propri ragazzi. E sembra aver quasi completament…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.