Panza grossa e cervello sempre più piccolo
| Società
Panza grossa, cervello fino. Il nostro cervello si è rimpicciolito del 5% negli ultimi 50mila anni ma è aumentato l’Indice di massa corporea. Non solo, negli ultimi 30 anni ci si è ridotto anche il QI.
Panza grossa e cervello sempre più piccolo
Panza grossa, cervello fino. Il nostro cervello si è rimpicciolito del 5% negli ultimi 50mila anni ma è aumentato l’Indice di massa corporea. Non solo, negli ultimi 30 anni ci si è ridotto anche il QI.
| Società
Panza grossa e cervello sempre più piccolo
Panza grossa, cervello fino. Il nostro cervello si è rimpicciolito del 5% negli ultimi 50mila anni ma è aumentato l’Indice di massa corporea. Non solo, negli ultimi 30 anni ci si è ridotto anche il QI.
| Società
AUTORE: Daniel Bulla
I cervelli stanno diventando sempre più piccoli negli esseri umani moderni. Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica “Brain, Behavior and Evolution” ha identificato diminuzioni dei livelli di encefalizzazione negli esseri umani moderni, con gran parte di queste riduzioni spiegate da un aumento generale dell’obesità. Panza grossa, cervello fino.
Una delle caratteristiche più interessanti della fisiologia umana è la grande dimensione del cervello umano rispetto al corpo che è sì aumentato, ma con tassi inferiori rispetto all’encefalo. L’aumento dell’encefalizzazione è ritenuto il principale motore della maggiore capacità cognitiva osservata nei mammiferi. Ma negli ultimi 50mila anni – quindi recentemente, da un punto di vista evolutivo – la massa cerebrale dell’uomo è diminuita in modo sensibile. Per essere precisi, il nostro cervello ha iniziato a rimpicciolire dal tardo Pleistocene: oggi abbiamo un encefalo inferiore del 5% rispetto a quello dei nostri antenati. Mica paglia.
Le trasformazioni del corpo sembrano correlate con la maggior parte dei recenti cambiamenti nelle dimensioni del cervello umano: gli esseri umani moderni hanno sperimentato aumenti significativi nell’Indice di massa corporea. Meno massa nella scatola cranica, più peso corporeo. Ora, la domanda è: che tipo di impatto può avere avuto sul nostro funzionamento cognitivo? Prove precedenti suggeriscono che la massa cerebrale e la funzione cognitiva siano state altamente correlate nel corso della storia evolutiva dell’uomo.
I ricercatori rilevano segni che indicano una possibile inversione dell’effetto Flynn, un fenomeno che descrive l’impatto positivo a lungo termine dei fattori ambientali sull’intelligenza umana nel corso del XX secolo. Negli ultimi 30 anni e in molte parti del mondo ci sono state significative diminuzioni del QI, con i maggiori cali osservati nelle nazioni industrializzate. Appunto, l’inversione dell’effetto Flynn.
Ecco allora il dubbio: su una scala temporale evolutiva, i miglioramenti nell’ambiente potrebbero non essere adeguati a compensare gli impatti a lungo termine dei cambiamenti genetici e fisici al cervello. Stavamo meglio quando stavamo peggio? Riassunto.
Il nostro cervello è diminuito del 5% negli ultimi 50mila anni. È però aumentato l’Indice di massa corporea. Si osserva inoltre una riduzione progressiva del QI negli ultimi 30 anni. Da Fred Flintstone a Homer Simpson, praticamente.
di Daniel Bulla
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Dieci giorni per diventare padre: l’Italia dice ancora No al congedo paritario
09 Marzo 2026
La politica si ferma, ma i padri italiani chiedono più tempo per esserci. La proposta per cinque m…
Più si consegna e più ci si ingolfa
09 Marzo 2026
L’esplosione dei recapiti a domicilio rischia di paralizzare le città. La consegna a domicilio ha…
“Per sempre no”, in Italia sempre più allergici alla coppia. Oltre un terzo delle persone è single
06 Marzo 2026
Mentre la curva della natalità è ormai in caduta libera ce n’è un’altra che anno dopo anno si sta…
L’arbitro di calcio Pascal Kaiser chiede al compagno di sposarlo a bordo campo
02 Febbraio 2026
Germania: durante il Diversity Matchday, l’arbitro di calcio Pascal Kaiser ha fatto la sua propost…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.