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title: Più affitti, più relax a lavoro e meno shopping online
description: "L’indagine di CBRE mostra importanti cambiamenti nella società italiana: dal settore residenziale, a quello lavorativo, fino allo shopping."
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date: 2023-05-02
author: Claudia Burgio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/piu-affitti-piu-relax-a-lavoro-e-meno-shopping-online/
categories: [Società]
tags: [Italia, lavoro, società]
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# Più affitti, più relax a lavoro e meno shopping online

![CBRE comunicazione](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-33.png)

L’indagine di CBRE mostra importanti cambiamenti nella società italiana: dal settore residenziale, a quello lavorativo, fino allo shopping 

**Secondo l’indagine “Life-Work-Shop Italy” di CBRE, leader mondiale nella consulenza immobiliare, le abitudini degli italiani sul modo di abitare, di lavorare e di fare shopping cambieranno. **Lo studio nasce dalla ricerca globale di CBRE, nella quale sono state intervistate oltre 20.000 persone nel mondo, 1.100 quelle italiane. **Dati preziosi che mostrano come cambierà la quotidianità nel nostro Paese nei prossimi anni.** E dai quali emerge **un’importante differenza tra le generazioni italiane Baby Boomer (77 - 59 anni) vs Gen Z (18-25 anni)**, a discapito (purtroppo) dei più giovani. 

Considerando la storica tendenza italiana ad investire nel mattone, osservando i dati emerge la prima differenza generazionale: **il 73% degli intervistati (sotto i 33 anni) sono più propensi alle case in affitto**. Complice, probabilmente, anche l’aumento dei costi dei mutui e dell’inflazione, che stiamo vivendo a causa della guerra in corso in Ucraina. Il 61% degli intervistati possiede una casa di proprietà, con percentuali così distribuite: 41% Gen Z, 81% Baby Boomers. Non a caso, infatti, questi due estremi sono i più propensi a trasferirsi all’estero. **Tuttavia, nel complesso il rapporto tra redditi e spesa per l’abitazione in Italia, rispetto agli altri Paesi europei, rimane buono. **

Secondo** Silvia Gandellini**, Head of Capital Markets & A&T High Street di CBRE Italy: “Per rispondere alle richieste delle generazioni più giovani e agli individui con risorse economiche limitate, **la sfida per il settore sarà quella di offrire soluzioni abitative con un impatto positivo sia a livello ambientale che sociale, come affordable housing, senior living e student housing**”.

A seguito della pandemia, anche le abitudini lavorative sono cambiate e con esse le esigenze degli italiani. Rispetto alla percentuale europea (58%), **il modello di lavoro ibrido in Italia si attesta al 43%**. Ciononostante, il desiderio degli italiani di mantenere la modalità di lavoro flessibile è molto forte, circa il 67%. Questo però non indica l'abbandono totale del luogo di lavoro, anzi, **il desiderio di legami sociali con i colleghi e l’aumento della produttività sono i motivi principali alla base del ritorno in ufficio**. Tanto che vi è maggiore attenzione alla valutazione degli ambienti di lavoro (luce naturale, migliore qualità dell’aria) - per godere di maggior benessere e relax , anche attraverso il supporto di tecnologie all'avanguardia - uno tra i fattori determinanti nella scelta lavorativa. 

Nonostante la richiesta di maggiore tecnologia nelle sedi lavorative e il suo aumento preponderante nelle nostre vite, strano ma vero, **gli italiani restano fedeli agli acquisti offline**. Tanto da non essere i nativi digitali i principali consumatori di e-commerce. **Il 61% degli intervistati italiani, infatti, predilige i negozi fisici.** Ma non solo, vi è anche un consumo più ponderato: il 76% ha cercato di diminuirlo negli ultimi sei mesi ed è diventato più selettivo, preferendo prodotti locali (66%) e marchi minori o indipendenti (49%).

Di *Claudia Burgio*
