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title: "Prove invalsi 2023: insufficiente uno studente su due in italiano e matematica"
description: "Prove Invalsi 2023: solo uno studente su due arriva agli esami di maturità con una preparazione sufficiente in italiano e matematica"
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date: 2023-07-12
author: Redazione
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/prove-invalsi-2023/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, giovani, scuola, studenti]
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# Prove invalsi 2023: insufficiente uno studente su due in italiano e matematica

![Prove Invalsi 2023](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Prove-Invalsi-2023.jpg)

Solo uno studente su due arriva agli esami di maturità con una preparazione sufficiente in italiano e matematica. La situazione rilevata dai risultati delle prove invalsi 2023

**Solo uno studente su due arriva agli esami di** [maturità](https://laragione.eu/archivio/il-meglio-de-la-ragione-in-edicola/maturita-lesame-che-non-ce/) **con una preparazione sufficiente in italiano e matematica**. Questa la situazione - critica - rilevata dai **risultati delle** **prove invalsi 2023** (nel **Rapporto Invalsi 2023**), i quali mostrano un quadro che non fa certamente ben sperare. Gli effetti del long Covid, le scuole chiuse, la DAD ecc… si fanno ancora sentire eccome.

**Questi dati fanno riferimento alla media nazionale** ma se si vanno a guardare con attenzione **i dati regionali**, si nota come **la situazione nelle regioni del Sud sia ancora più drammatica** mentre nel Nord due studenti su tre raggiungono la sufficienza. Migliorano, nella media nazionale, i risultati per la lingua inglese.

In alcune regioni del **Mezzogiorno**, alle scuole medie, **due studenti su tre non sono capaci di leggere e comprendere un testo in inglese**.

**Ma a peggiorare non sono solo i risultati dei ragazzi più grandi**. Un dato che mette in allarme è quello relativo alle **scuole elementari**: anche in seconda e in quinta elementare, infatti, la preparazione degli studenti risulta peggiore rispetto agli anni passati.

**Un effetto**, **invece**, **positivo della riapertura delle scuole riguarda la cosiddetta** **dispersione implicita**, ossia gli studenti che arrivano a fine anno con le insufficienze in italiano, in matematica e in inglese; **il numero di questi è diminuito ma non si è ancora ai livelli pre-pandemici**.

**Un altro aspetto che fa sperare riguarda il numero degli under 25 senza un diploma**, **diminuito negli ultimi anni**. Si è infatti passati dal 14,5% del 2018 all’11,5% del 2022. Ancora comunque al di sopra della media europea (9,6%).

“Non possiamo più accettare un’Italia divisa in due”, **le parole del ministro dell’Istruzione** [Giuseppe Valditara](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/ministro-valditara-un-perche-senza-risposta/), che prosegue: “Abbiamo il dovere morale di ricomporre in unità il sistema scolastico del nostro Paese per dare a tutti le stesse possibilità di successo formativo e quindi lavorativo”.
