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title: Questione di genere
description: "La coordinatrice scolastica invia un'e-mail con il soggetto al femminile per sensibilizzare educativamente alle differenze di genere."
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date: 2021-12-03
author: Lady Jane
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/questione-di-genere/
categories: [Società]
tags: [donne]
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# Questione di genere

![Questione di genere](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Questione-di-genere.png)

In giorni di dibattito sul Ddl Zan, torna in mente un episodio di Emma e suo figlio Pietro a scuola. La coordinatrice scolastica ha inviato un'e-mail declinata al femminile per sensibilizzare educativamente alle differenze di genere.

In questi giorni di torrido dibattito sul **ddl Zan** mi è tornato in mente questo illuminante episodio capitato a una mia conoscente.«Domani le vostre bambine andranno in gita al Teatro Grande». **Emma** è concentrata sui numeri del bilancio che sta revisionando e legge distrattamente la mail della scuola elementare dove suo figlio **Pietro** frequenta la seconda elementare. Il giorno successivo un’altra mail cattura la sua attenzione: «Si prega di segnalare se vostra figlia ha intolleranze alimentari». E poi un’altra ancora: «Domani le vostre figlie usciranno un’ora prima».

Emma a questo punto distoglie occhi e impegno da quella tabella di numeri e telefona a scuola. «Buongiorno, sto ricevendo delle stranecomunicazioni. Segnalo che ho un figlio maschio, temo di essere finita in una mailing list sbagliata, probabilmente di qualche classe tutta femminile». **La risposta però spiazza completamente Emma**. **La coordinatrice scolastica** spiega infatti che non c’è nessun errore: è una precisa scelta quella di declinare tutto solo al femminile, per sensibilizzare educativamente alle differenze di genere.

Emma non capisce: davvero si educa così? Sovvertendo le regole base di grammatica le bambine si sentiranno più rispettate? Non sarebbe più efficace insegnare, spiegare, far comprendere agli alunni che femmine e maschi hanno stessi diritti e doveri, che le diversità che li caratterizzano sono fonte di arricchimento e non di discriminazione? Davvero facendo scempio della grammatica e provando – per una sorta di inconscia vendetta forse non solo lessicale – a togliere identità al genere maschile, si pensa di risolvere un problema profondo e così importante come quello delle differenze di genere? Emma ha provato a ribattere ma la foga e il giudizio della coordinatrice l’hanno fatta ben presto desistere. Non crede negli estremismi ed è tornata ai suoi amati numeri. **Almeno loro non hanno problemi di genere**.

 

di *Lady Jane*
