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title: "Scuola: la strana idea di aprire a ottobre… per il caldo"
description: "\"Siccome fa troppo caldo sarebbe meglio riaprire le scuole a ottobre\". A questo punto, perché non fare una pausa invernale quando c’è freddo?"
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date: 2024-08-21
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/scuola-la-strana-idea-di-aprire-a-ottobre-per-il-caldo/
categories: [Società]
tags: [giovani, Italia, scuola, studenti]
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# Scuola: la strana idea di aprire a ottobre… per il caldo

![Scuola a ottobre](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Scuola-a-ottobre.jpg)

"Siccome fa troppo caldo sarebbe meglio riaprire le scuole a ottobre". A questo punto, perché non fare allora anche una pausa invernale quando c’è troppo freddo?

«Anto’, fa caldo». **Chi non ricorda lo *spot* della Nestea**, girato nel 2001 con una provocante **Luisa Ranieri** insieme a **Edoardo Sylos Labini** e diretto da **Alessandro D’Alatri**? Sottoveste nera, caldo soffocante, il desiderio di una bibita rinfrescante mentre Edoardo desiderava… ben altro. **Eh sì, anche nell’estate 2001 faceva caldo.**

**Come sempre in agosto, ci sono novità per la** [scuola](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/scuola-imparare-senza-capire-e-inutile/) **italiana. Pubblicato il 30 luglio in Gazzetta Ufficiale ecco il nuovo decreto scuola, ora legge. Otto punti. Non ce n’è uno (ma è consuetudine) che dica qualcosa sui cosiddetti ‘contenuti’. Termine desueto da decenni. Naturalmente l’intento principale è sempre lo stesso: assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico.** Altro immancabile punto, rafforzare l’azione amministrativa (sarò ignorante ma non so dire di che si tratti) e garantire le immissioni in ruolo di nuovi docenti. C’è anche l’eliminazione della ‘*call* veloce’. Fu istituita dal ministro Azzolina (banchi a rotelle, ricordate?) per l’assunzione dei docenti nei posti vacanti, però l’iniziativa non ebbe successo: oltre 10mila posti rifiutati.

**Ci sono altri punti, senz’altro importanti e a lungo studiati nei saloni del Ministero a Trastevere**: il nuovo voto in condotta, tema che si trascina di generazione in generazione, per contrastare il crescente fenomeno del teppismo e del bullismo. Come se questo bastasse per capire perché certi atteggiamenti stanno sempre più attecchendo tra i nostri ragazzi! Non si parla più di “sospensione”. Politicamente scorretta, ovvio. Meglio “attività di riflessione”. Se poi l’hai combinata grossa grossa, “attività di cittadinanza solidale”. Tornano i voti in decimi, però soltanto nel primo quadrimestre. Ovviamente non poteva mancare la voce “nuova educazione civica”: occhio all’uso smodato del *web*, insegnamento articolato per spiegare il contrasto alle mafie e alla criminalità. Insomma, lo scopo è evidente anche se non del tutto nuovo: educare e istruire i futuri cittadini e – testuale – «dare un maggior senso di appartenenza alla comunità nazionale definita Patria».

**Torniamo alla nostra Luisa nazionale**: «Siccome fa troppo caldo sarebbe meglio riaprire le scuole a ottobre». Un’idea che vede in campo associazioni, sindacati, perfino pediatri e climatologi. Propongo una pausa anche invernale qualora facesse troppo freddo, con raccomandazione ministeriale alla maglia di lana. Faccio notare che nella gran parte dei luoghi di lavoro – su tutti ospedali, redazioni, supermercati e mi fermo qui – si lavora col caldo e col freddo. Ma i nostri pargoli di ogni ordine e grado devono essere protetti. Magari nei centri estivi, molto cari e non sempre adeguati alla bisogna. Ma a pensar male…

di *Andrea Pamparana*
