---
title: Senza esame
description: Continuiamo a ritenere quello dell’esame di Maturità un non-tema. Gli studenti manifestano in piazza per chiedere di essere ascoltati.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Esame-di-maturita.png
date: 2022-02-08
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/senza-esame/
categories: [Evidenza, Società]
tags: [genitori, giovani, Italia, scuola]
---

# Senza esame

![Esame di maturità](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Esame-di-maturita.png)

Gli studenti nei giorni scorsi sono tornati a manifestare in piazza per chiedere di essere ascoltati sulla Maturità. Ma questo esame, fatto così, non serve. Fate una bella cosa: cancellatelo.

Continuiamo a ritenere quello dell’**esame di Maturità** un **non-tema**. Una prova passata da tutti, dati dei promossi alla mano, non meriterebbe neppure una frazione dell’ossessivo interesse di sempre, valso nell’ultima settimana un’altra carrellata di prime pagine. Tutto perché – pensate che rivoluzione – **si è tornati a due prove scritte e una orale**. Se la memoria non ci inganna in questa infinita giostra di [riforme e contro riforme](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/infinito-ballo-dellesame-di-maturita/), una in meno del **pre-pandemia**, quando gli studenti erano chiamati anche a illustrare una propria **tesina**.

Sia detto con rispetto di un **esame** il cui mito è alimentato perlopiù da genitori ansiosi e ansiogeni: **stiamo parlando del nulla**. Nonostante questo, **gli studenti sono tornati a manifestare in piazza** per chiedere di essere «ascoltati sulla Maturità». Per farla breve e cruda, **invocando un esame meno difficile**, chi con meno scritti, chi con un orale diverso, chi – come letto ieri in un’intervista a un rappresentante degli studenti su “la Repubblica” – con una prova scritta da discutere poi oralmente. Mancano bussolotti e divinazioni e poi le abbiamo dette tutte.

Pochi giorni fa avevamo invocato uno sforzo di **onestà** e **sincerità** **nei confronti dei ragazzi**. [Lo abbiamo scritto prima delle manifestazioni e della solita rincorsa politica del ministro di turno](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/scritti-esame-di-maturita/), il responsabile della Pubblica istruzione **Bianchi**, pronto a dichiarare di voler «ascoltare gli studenti». **Gli adulti** – tutti, mica solo i politici – dovrebbero smetterla di blandire e lisciare il pelo, pur di non dire cose scomode. **Questo esame, fatto così, non serve**. Aggiungere o togliere una prova, modificare l’interrogazione o altre alchimie **non cambiano la sostanza**.

Fate una bella cosa: **cancellatelo**. Chiudiamola lì, **senza un rito** che è reso necessario dal **valore legale del titolo di studio** ma che **non ha alcuna utilità pratica** in vista del **futuro professionale degli studenti**. Anche se volessimo limitarci al **ruolo pedagogico**, dovremmo pretendere un esame molto più difficile di quello attuale, capace di preparare i ragazzi alle prove della vita.

**La Maturità di oggi sembra arrivare da Marte**, da un mondo desolato e uniforme. Grazie al cielo, **impegnarsi** o meno e **credere in sé stessi** farà sempre **la differenza**. Ai nostri figli, piuttosto, dovremmo dire che **andare in piazza per chiedere di appiattire la vita** è un delitto della peggior specie. Prepariamoli a ciò che troveranno dopo la scuola, a cominciare dall’incontro con quelli più bravi. Non avversari da abbattere, ma **modelli da imitare**. Servirebbero quell’**onestà intellettuale** e **sincerità** che continuiamo a invocare in un deserto di conformismo.

Quanto è più facile, del resto, non far arrabbiare mai nessuno, provare a risultare simpatici a tutti, a cominciare dai propri ragazzi. Peccato non serva, certamente non al loro futuro. Siamo perfettamente consapevoli che **il nostro appello a cancellare un esame inutile** è destinato a cadere nel silenzio e nell’indifferenza di chi preferisce blandire a educare. Mai tacere, però, le proprie idee e un piccolo contributo lo vogliamo offrire con [il programma di borse di studio de “La Ragione”, che prenderà il via dall’Università Iulm di Milano](https://laragione.eu/evidenza/5-borse-di-studio-de-la-ragione-per-la-iulm/). **Borse assegnate esclusivamente su base meritocratica**, senza ulteriori parametri o sbarramenti. Perché crediamo nella **formazione** e nel **merito**.

Facciamo nostre le parole del **rettore della Iulm**, **Gianni Canova**: «Trovo lungimirante e innovativa la scelta di finanziare alcuni studenti magistrali capaci e meritevoli, a prescindere dal reddito familiare. È una scelta – spiega – che va nella direzione di premiare il merito e di valorizzare l’impegno individuale, due pilastri della formazione e della selezione della futura classe dirigente». **Parole di verità**.

 

di *Fulvio Giuliani*
