---
title: Taxi e corporazioni, licenza di futuro
description: La questione taxi è indifferibile. Unico punto su cui tutti i protagonisti della vicenda sembrano d’accordo; sul come, la situazione cambia
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Taxi.jpg
date: 2023-07-20
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/taxi-e-corporazioni-licenza-di-futuro/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, Italia]
---

# Taxi e corporazioni, licenza di futuro

![Taxi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Taxi.jpg)

La questione taxi è indifferibile. Unico punto su cui tutti i protagonisti della vicenda sembrano d'accordo; sul come, la situazione cambia

**La** [questione taxi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/cercasi-taxi-disperatamente/) **è indifferibile**. **Unico punto** su cui tutti i protagonisti di questa logorante vicenda **sembrano d’accordo**, mentre **sul come si rincorrono le dichiarazioni di disponibilità e le idee più o meno realizzabili**. **Una sola la costante**, alquanto deprimente per chi – come noi – ritiene che per migliorare l’efficienza e la convenienza di qualsiasi servizio offerto al pubblico l’unica strada sia la concorrenza.

**Oggi il ministro dei Trasporti** **Matteo Salvini** **terminerà il suo giro di incontri** cominciato ieri **con i rappresentanti di alcune delle più importanti cooperative** del variegato mondo **taxi**. Nelle prossime ore vedrà **i rappresentanti dei servizi Ncc** (Noleggio con conducente), mentre **nessuna convocazione** – e la cosa lascia perplessi – è arrivata alla galassia dei **servizi tramite *app***, vissuti come fumo negli occhi (eufemismo) **da almeno una parte dei tassisti**.

**Parlarsi**, **confrontarsi**, **ascoltare le posizioni altrui è sempre una bellissima cosa**: sale della **democrazia** e presupposto per **individuare un compromesso soddisfacente**. Quello che trapela dalle stanze ministeriali è però **un pacchetto di novità che sembra fatto apposta** per non aggiungere un briciolo di concorrenza al servizio e finire per dare ancora più peso contrattuale e ‘politico’ alla **categoria dei tassisti**. **Contro la quale nessuno nutre alcun preconcetto**, antipatia e tanto meno ansia punitiva, ma che oggettivamente in questa lunga e sfibrante vicenda più volte ha finito per recitare un ruolo squisitamente corporativo. Se qualcuno nutrisse ancora dei dubbi, basterebbe andare a rileggersi le cronache di alcune corse a sindaco di **Roma** pesantemente influenzate dalle rivolte delle auto bianche.

Tornando alle **idee sul tavolo**, come un fenomeno carsico sono rispuntate **la proposta della doppia licenza in capo al singolo tassista e gli orari prolungati nei periodi di maggiore domanda**. In entrambi casi, come intuitivo, ‘**novità**’ che avrebbero l’effetto di **dare ancora più valore economico alla singola** [licenza](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/le-licenze-dei-taxi-tassista-bocca-della-verita/), dal momento che ciascuna potrebbe consentire di mandare in strada **due taxi e due *driver***. Se già oggi i tassisti quantificano il valore di una **licenza** in almeno **150mila euro** (interpretando la cessione della medesima come un innaturale trattamento di fine rapporto), è facile immaginare cosa potrebbe accadere domani. Quanto all’**estensione degli orari di guida**, si resterebbe ovviamente **su base volontaria** e la misura rischierebbe di avere **l’effetto di un pannicello caldo sui picchi di richiesta in città come** **Roma** **e** **Milano**. Oltretutto, sarebbe opportuno chiedersi **quanto si possa far guidare un’automobile nel traffico delle nostre grandi città senza portare a livelli intollerabili il livello di stress del povero tassista**. Per tacere delle banali **norme di prudenza legate all’umanissima stanchezza**.

Saremo anche cocciuti, ma continuiamo a pensare che **l’unica soluzione realmente praticabile sia allargare il numero delle licenze**, studiando il mercato e valutando quante siano necessarie caso per caso. Come già felicemente sperimentato a **Roma e** **Napoli**, è poi ora di **finirla con l’inutilissima** ‘**guerra**’ **fra i taxi bianchi e i servizi modello** [Uber](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/country-manager-uber-lorenzo-pireddu/). Queste due città dimostrano che **stringere accordi** è non soltanto possibile ma **estremamente conveniente**. Si lavora, si guadagna tutti di più e al contempo si offre un servizio più efficiente a cittadini e turisti. **Chi dovesse incaponirsi a condurre battaglie di retroguardia** dovrebbe essere messo nelle condizioni di non poter esercitare ancora forme di vero e proprio ricatto sui colleghi decisi a sbarcare nel Terzo millennio. **Non è obbligatorio essere d’accordo**, **ma non è tollerabile sabotare il futuro delle città italiane**.

 

di *Fulvio Giuliani*
