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title: "Terremoto L&#8217;Aquila: le sentenze opposte"
description: Il tema della giustizia e del suo funzionamento non è un problema della corporazione togata ma ha a che vedere con il funzionamento del Paese
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date: 2022-10-17
author: Sofia Cifarelli
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/terremoto-laquila-le-sentenze-opposte/
categories: [Società]
tags: [diritto, Evidenza, giustizia, Italia]
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# Terremoto L&#8217;Aquila: le sentenze opposte

![Terremoto L&#8217;Aquila: le sentenze opposte](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-18-11.png)

Il tema della giustizia e del suo funzionamento non è un problema dell’inquisito e della corporazione togata ma ha a che vedere con il funzionamento del Paese e il livello di civiltà.

**Della [sentenza](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/sentenza-laquila-concorso-di-colpa-vittime-del-crollo/) che, relativamente al terremoto e al crollo di un palazzo all’Aquila, prevede un concorso di colpa (quantificato al 30%) delle vittime, abbiamo dato conto.** Che questa sentenza contrasti con una dell’anno scorso – che per la stessa questione escludeva una qualsiasi responsabilità in capo ai defunti e, quindi, una quale che sia decurtazione del risarcimento – non è di per sé inquietante. **La diversa interpretazione di fatti e norme è ineliminabile in qualsiasi sistema di diritto, lasciando spazio al “libero convincimento” del giudice.**

Questo significa che con le medesime leggi e su fatti simili possano esistere sentenze opposte? No, perché evitarlo è il compito della Corte di Cassazione: «garantire l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge». Articolo 65 dell’ordinamento giudiziario. Ma è lettera morta se ci vogliono anni.

Le due sentenze opposte non possono e non devono essere offerte all’indignazione senza conoscenza di carte e norme, ma neanche si possono accettare tali difformità. E il giudice in errore ne risponda. **Il fatto è che la prima, del 2021, è in fase di appello e la seconda sarà appellata. Moriranno i congiunti delle vittime. Ma prima di loro muoiono il diritto e la giustizia.**

Per questa ragione il tema della giustizia e del suo funzionamento non è un problema dell’inquisito eccellente (sulla pelle di migliaia d’inquisiti ininfluenti) e della corporazione togata ma ha a che vedere con il funzionamento del Paese e il livello di civiltà.

Di* Sofia Cifarelli*
