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title: Uccidono a calci una capretta e pubblicano i video sui social
description: "Una capretta presa a calci e lanciata da 3 metri di altezza fino a morire. L'orrore, domenica sera in un agriturismo di Anagni (Frosinone)"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Uccidono-a-calci-una-capretta.jpg
date: 2023-08-29
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/uccidono-a-calci-una-capretta/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, giovani, social media]
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# Uccidono a calci una capretta e pubblicano i video sui social

![Uccidono a calci una capretta](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Uccidono-a-calci-una-capretta.jpg)

Una capretta viene presa barbaramente a calci e lanciata da 3 metri di altezza fino a morire. Questo l'orrore avvenuto domenica sera in un agriturismo di Anagni (Frosinone)

**Una** **capretta** **viene presa barbaramente a calci e lanciata da 3 metri di altezza fino a morire**. **Questo l’orrore avvenuto** **domenica sera** **in un agriturismo di** **Anagni** (**Frosinone**) **quando** - **durante un diciottesimo** - **alcuni ragazzi della** “**Fiuggi bene**” **hanno deciso di** “**festeggiare**” **ammazzando la povera capretta senza alcuna pietà**.

**La capretta** di pochi mesi, bianca e marrone, era del proprietario dell’agriturismo ed **era abituata a farsi accarezzare dai clienti**, in particolare dai bambini.

**Anche quella sera la povera capretta si era avvicinata ai ragazzi**, era tranquilla, per nulla intimorita e molto probabilmente in cerca di coccole e voglia di giocare. **Ma di fronte**, **si è trovata questa volta un branco di scellerati il cui unico obiettivo era** “**sfogarsi**”, **divertirsi e avere like sui social**.

**Sì**, **perché le macabre scene** (non mostriamo volutamente il video perché è decisamente raccapricciante) **sono state filmate e pubblicate sui** **social network**. **I video sono diventati immediatamente virali** e hanno ricevuto tanti like, commenti e visualizzazioni.

**Nel primo video** - tra **risate** e **sghignazzi** - si vede **uno dei giovani presenti alla festa accanirsi in modo barbaro sulla capretta indifesa**, **sferrandole un violento calcio**. La capretta stramazza e si contorce fino a perdere i sensi e a smettere di respirare. Intorno, nessuno che provi minimamente a fermare quello scempio. “Dai, fallo di nuovo; ancora! Ancora!”, **si sente**. **Gli amici e le amiche presenti a quella festa dell’orrore incitano il ragazzo a continuare a prendere a calci la capretta** - ormai morente a terra - fino a ucciderla. **E il ragazzo prosegue a colpire ripetutamente con violenza il povero animale**.

Non soddisfatti, **in un secondo video** si vedono **due ragazzi prendere una carriola**, dove avevano posto** la capretta**, portarla davanti a un muretto e **lanciarla**, facendole fare un volo di circa 3 metri.

**Il proprietario ha denunciato il gravissimo episodio ai carabinieri**. **I giovani ora rischiano un reato del codice penale**: **l’articolo numero 544** - **maltrattamenti di animali** - punibile con l’**arresto**, una pena che oscilla tra i 3 e i 18 mesi di carcere o, in alternativa, una **multa** che varia dai 5.000 ai 30.000 euro.

Questo è solo l’ultimo gravissimo episodio che vede **protagonisti giovani compiere azioni scellerate con il principale intento di filmarle e pubblicarle sui social per qualche minuto di visibilità**. In cerca di like ma l’unica cosa che realmente ottengono è diventare protagonisti di gesti inconsulti che provocano rabbia e indignazione.

**Non ci sono scusanti**. **E non si tratta di una semplice bravata**.

 

di *Filippo Messina*
