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title: Venere 2.0, meraviglia o trash?
description: La nuova campagna del Ministero del Turismo italiano, con Venere di Botticelli in veste di Influencer, non è sbagliata. È solo brutta
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date: 2023-04-21
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/venere-2-0-meraviglia-o-trash/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, Italia, turismo]
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# Venere 2.0, meraviglia o trash?

![Venere 2.0, meraviglia o trash?](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/Evidenza-sito-1-12.jpg)

La nuova campagna del Ministero del Turismo italiano, con Venere di Botticelli in veste di Influencer, non è sbagliata. È solo brutta

Se è vero che al giorno d’oggi siamo abituati a tutto e non ci stupisce (quasi) niente, è vero anche che il primo impatto con la **Venere di Botticelli 2.0 della nuova campagna internazionale del ministero del Turismo italiano**, va oltre la semplice meraviglia. Ci lascia semplicemente un po’ attoniti.

**“Open to meraviglia” è il claim scelto dal gruppo Armando Testa** per la nuova campagna costituita da immagini e video che verranno diffusi nei principali hub aeroportuali e ferroviari non solo italiani. Ciliegina sulla torta poi, anche una **pagina Instagram dedicata, Venereitalia23**.

Venere che mangia una pizza sul lago di Como, Venere che si scatta un selfie in Piazza San Marco a Venezia, Venere che ammicca in uno shooting, in minigonna e t-shirt che lascia intravedere un seno decisamente più abbondante dell’originale botticelliano.

**Il costo totale della meraviglia grafica: 9 milioni di euro**.

 

**Non si tratta, come alcuni dicono, di una questione di buongusto**, di aver macchiato l’arte rinascimentale trasformando la Venere in Chiara Ferragni (come ha dichiarato Sgarbi sulla vicenda). Sorvoliamo poi sui cliché pizza e mandolino che, nonostante tutto, hanno fatto la fortuna dell’iconografia italiana nel mondo e ne siamo tutti (anche inconsapevolmente) affezionati. **È soltanto una campagna che ammicca al trash**, con l’aggravante del costo spropositato per produrla, che la rende ancora più sgradevole. Sbagliata, seppur con buone intenzioni.

*di Raffaela Mercurio*
