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title: "Verona, vino servito da una &#8220;donna tavolino&#8221;"
description: "Verona, la \"donna tavolino\". Durante la cena per i 75 anni del Consorzio Zai, si notano alcune ragazze con un costume a forma di tavolino"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Donna-tavolino.jpg
date: 2023-10-22
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/verona-vino-servito-da-una-donna-tavolino/
categories: [Società]
tags: [donne, Evidenza]
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# Verona, vino servito da una &#8220;donna tavolino&#8221;

![Donna tavolino](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Donna-tavolino.jpg)

Verona, polemiche per la "donna tavolino". Durante la cena di gala per i 75 anni del Consorzio Zai, si notano alcune ragazze che indossano un costume a forma di tavolino

**Verona**. **Durante** **la cena di gala** **per i** **75 anni** **del** **Consorzio Zai**, in una serata che sarebbe dovuta essere elegante e festosa, **tra gli invitati si notano** una sorta di "uomo farfalla" con ali punteggiate di luci, trampoliste con abiti bianchi, un ragazzo vestito con piccole tessere metalliche e altre persone mascherate.

**Ma ad attirare l'attenzione sono soprattutto alcune ragazze che indossano un costume a forma di tavolino** sopra il quale poggiano alcuni bicchieri di champagne da portare in giro, per offrirli agli invitati.

**Ci risiamo**. **Dopo quanto accaduto** **ad** **agosto** **in** **Gallura** quando in un hotel, sopra il tavolo dove era presente un buffet di dolci a bordo piscina, si vedeva sdraiata [una ragazza in costume da bagno "al cioccolato"](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/ragazza-ricoperta-di-cioccolato-nel-buffet-in-hotel/), **ecco ora** - così la potremmo definire - **la** “**donna tavolino**”.

Neanche a dirlo, come prevedibile, **la "donna tavolino"** **ha fatto indignare molte persone**. In particolare **Barbara Bissoli**, vicesindaca di Verona e assessore alla Parità di Genere, che ha scritto una lettera al presidente del Consorzio Zai **Matteo Gasparato**: "In occasione dell'evento d'intrattenimento sono state esibite alcune ragazze con una mise che fungeva da tavolino, sulla quale gli ospiti della serata appoggiavano i loro calici".

**Bissoli definisce l'accaduto** "un'oggettivazione della donna che va ad alimentare una cultura misogina e patriarcale che, con grande impegno, stiamo cercando di eliminare".

**Inoltre**, **aggiunge**: "Una scena irrispettosa alla quale ci auguriamo di non dover mai più assistere, in questa forma o in altre, ed è nostra intenzione istituire un codice di condotta per gli enti collegati al Comune di Verona, nella direzione di tutelare la dignità di tutte e tutti. Nonché di promuovere la cultura del rispetto e la parità di genere in tutte le sue sfaccettature, soprattutto laddove è messa a rischio da atteggiamenti e scelte inadeguate".

"Non mi sono sentita oggettificata, né mercificata e neppure sfruttata – **le parole di** **Michelle**, **studentessa di 21 anni**, **una delle** "**donne-tavolino**" **presenti alla cena**, intervistata da la Repubblica - Ho solo espresso la mia arte, in quel contesto. Insomma, ho lavorato normalmente, come faccio sempre. Altrimenti mi sarei rifiutata. Credo che non ci sia nulla per cui indignarsi, i problemi sulla mercificazione sono altri".

"Sono consapevole di quello che faccio e non mi sento sfruttata. Non serve che altri si indignino al posto mio. C'era anche un ragazzo in queste performance: era vestito come una sorta di pavone. Di lui non è stato detto niente, perché è uomo. E questa non è discriminazione?", **aggiunge la studentessa**.

"Ho guadagnato 150 euro in un'ora - **dichiara Michelle** - sicuramente molto più di una cameriera. È una cifra elevata per ciò che si fa poi nel concreto. C'è molto lavoro di preparazione ma poi il turno è semplice e poco faticoso".

**Cena elegante o donne usate** - ancora una volta - **come oggetti**? **Tantissime le polemiche** in queste ore, in particolare **sui social network**: da chi pensa che le ragazze siano state usate come oggetti e ridicolizzate, a chi invece sostiene che avrebbero potuto benissimo dire di "no" e che quindi, accettando, sapevano a cosa sarebbero potute andare incontro.

Commenti social già visti e rivisti, che si ripetono dopo ogni (triste) episodio di questo tipo. **Di una cosa però c'è la certezza**: **già solo l'idea della cosiddetta "donna tavolino"**, **si sarebbe potuta certamente evitare**.

 

di *Filippo Messina*
