Voler restare tappati in casa propria
Gli effetti della pandemia sui giovani e non solo: si è passati dagli anni della cosiddetta Fomo (Fear of missing out), il timore di restare esclusi da eventi apparentemente imperdibili, alla Hogo (Hassle of going out), la tendenza a evitare di uscire.
Voler restare tappati in casa propria
Gli effetti della pandemia sui giovani e non solo: si è passati dagli anni della cosiddetta Fomo (Fear of missing out), il timore di restare esclusi da eventi apparentemente imperdibili, alla Hogo (Hassle of going out), la tendenza a evitare di uscire.
Voler restare tappati in casa propria
Gli effetti della pandemia sui giovani e non solo: si è passati dagli anni della cosiddetta Fomo (Fear of missing out), il timore di restare esclusi da eventi apparentemente imperdibili, alla Hogo (Hassle of going out), la tendenza a evitare di uscire.
AUTORE: Annalisa Grandi
Erano gli anni della Fomo (Fear of missing out), ovvero il timore di restare esclusi da eventi apparentemente imperdibili. Poi è arrivato il Covid e adesso che si viaggia verso le riaperture facciamo i conti con la Hogo (Hassle of going out), in sostanza una tendenza a evitare di uscire. Praticamente l’opposto.
Da un lato ora possiamo tornare a una vita quasi normale, dall’altra c’è una fetta di popolazione che non ci pensa proprio a riprendere a uscire come prima. Gli esperti spiegano che si tratta di un fenomeno che ha a che fare con la paura, non tanto della vita sociale quanto del ritrovarsi in nuove tarantelle di aperture e chiusure: in sostanza, piuttosto che vedere saltare all’ultimo i propri programmi, si va sul sicuro.
E che c’è di più rassicurante di sostituire una cena fuori con una in casa, un’uscita serale con una serie tv sul divano? Sicuramente la primavera potrà dare una qualche spinta ai più restii, ma è plausibile che gli effetti di questi due anni continueranno ancora a lungo a incidere sul nostro modo di comportarci.
È andata insomma scemando quella pressione sociale a uscire, a divertirsi e magari a postare tutto quanto sui social. A sorpresa questo vale anche per tanti giovani. Certo è che in questi due anni i rapporti sociali si sono ridotti, rimanendo invece necessari per chiunque, a prescindere dall’età. Del resto per lunghi mesi siamo stati costretti a riscoprire le quattro mura domestiche e forse riuscire adesso a trovare un nuovo equilibrio può essere tutt’altro che negativo.
di Annalisa Grandi
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Codice Ateco escort ed evasione del fisco
05 Aprile 2026
Dall’introduzione del codice Ateco (96.99.92) per chi nella vita fa quel lavoro che non sparirà ma…
Papa Leone XIV: “Chi ha armi le deponga, chi ha potere scelga la pace”
05 Aprile 2026
Il Papa lancia un appello diretto ai leader del mondo chiedendo di fermare i conflitti e scegliere…
I Phd del Sud vanno al Nord, quelli del Nord vanno all’estero
01 Aprile 2026
Vale la pena fare un Phd? Al momento, il dottorato, sembra un percorso esclusivo per chi già può p…
La nuova classifica del benessere globale, fra riconferme e sorprese
26 Marzo 2026
Benessere globale: se cercate la felicità, la risposta più concreta è una strana traiettoria che d…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.