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title: W il ‘mainstream’
description: "La potremmo definire \"incontinenza verbale\" quella degli ultimi giorni con Vittorio Sgarbi, Filippo Facci e Andrea Abodi"
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date: 2023-07-11
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/w-il-mainstream/
categories: [Società]
tags: [Evidenza, società]
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# W il ‘mainstream’

![w il mainstream](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-1-5.jpg)

La potremmo definire "incontinenza verbale" quella degli ultimi giorni con Vittorio Sgarbi, Filippo Facci e il ministro per lo Sport Andrea Abodi

Ci siamo occupati anche molto di recente** dell’incontinenza verbale di una serie di personaggi della politica e del giornalismo**. Veri e propri professionisti della polemica fine a se stessa, della caciara per la caciara. Interpreti supremi del caos mediatico a uso e consumo della propria popolarità.

Disinnescarli non sarebbe neppure troppo difficile - lasciando spegnere le loro baggianate nel silenzio - ma le “regole“ dei social e dell’informazione H24 giocano tutte a loro favore: la si spara grossa, la più grossa possibile, per vedere l’effetto che fa. Si registrano le reazioni e poi si smussa, si precisa, si fa la finta marcia indietro per garantirsi la seconda ondata di attenzione.

Un giochino che conoscono tutti e che pure funziona egregiamente, basti pensare in ordine **sparso a fuoriclasse come Vittorio Sgarbi e Filippo Facci o a interpreti del momento come il ministro dello sport Andrea Abodi**, solo negli ultimi sette giorni.

Volenterosi e talvolta inconsapevoli amplificatori di questa **insopportabile marmellata social-mediatica**, tutti coloro che non vedono l’ora di eleggere un nuovo eroe contro il giornalismo “tradizionale”, la comunicazione pacata, il confronto a toni bassi e civili. È quel grumo di opinione pubblica che continua a covare un sordo risentimento contro tutto ciò che appaia “establishment” e potere costituito, ma anche approccio razionale e rispetto della realtà. Sono più o meno gli stessi che diedero ascolto alle scie chimiche, che contestarono la campagna vaccinale latrando di 5G, i complottisti senza vergogna.

**Li riconoscete perché amano tutto ciò che è provocazione distruttiva**, adorano la parola usata come maglio per colpire l’avversario. Schiumano rabbia e cercano sempre nuovi eroi della (finta) contestazione.

Li riconoscete perché quando non sanno più che cosa dire - in genere bastano pochi secondi - **tirano fuori la parola magica tanto disprezzata: “mainstream“**.

Significa tutto e niente, ma equivale al peggior insulto. Certo, se il loro giornalismo di riferimento è quello alla Facci, allora il “mainstream” diventa una medaglia da appuntarsi al petto.

*di Fulvio Giuliani*
