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title: Tempo scaduto, che il sesso entri in classe
description: "Le recenti dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi lasciano sperare. È ora che l'educazione sessuale si insegni a scuola."
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date: 2021-08-11
author: Marta Melarato
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/tempo-scaduto-che-il-sesso-entri-in-classe/
categories: ["L'Italia de La Ragione"]
tags: [adolescenti, scuola]
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# Tempo scaduto, che il sesso entri in classe

![Tempo scaduto, che il sesso entri in classe](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/Educazione-Sessuale-nelle-scuole.png)

## L’Italia è uno dei sei Paesi dell’Unione Europea in cui non è obbligatorio l’insegnamento dell’educazione sessuale.
Le lezioni sono poche e strutturate male.

Le recenti dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione [Patrizio Bianchi](https://it.wikipedia.org/wiki/Patrizio_Bianchi) lasciano ben sperare: “Dobbiamo educare i ragazzi agli affetti - ha detto - in ciò ricade ovviamente anche il sesso, che è parte della nostra vita ed è a scuola che formiamo i ragazzi alla vita”. 

Sono Marta, ho 20 anni. Quello dell’educazione sessuale è un tema che mi tocca particolarmente, **quasi mai affrontato in classe.**

Non mai sentito un mio compagno dire ‘‘È l’ora di educazione sessuale’’. Ho fatto poche lezioni su questo argomento nella mia vita e sono sicura di non averne mai fatte alle scuole superiori.

Dovrebbe essere una materia alla stregua di altre.

Avevo circa 13 anni quando una mattina la professoressa entra e ci dice: ‘’Ragazzi, domani avrete due ore di educazione sessuale con un’esperta. Mi raccomando!”. 

I maschietti della classe cominciarono a ridere a crepapelle, facendo affermazioni del tipo: “A che serve, noi sappiamo già tutto!”

Peccato non fosse così.

Una volta terminato l’incontro, in cui i temi principali erano stati l’uso dei contraccettivi, le malattie sessualmente trasmissibili e l’anatomia genitale, molti miei compagni rimasero scioccati e ansiosi. Gli stessi che il giorno prima affermavano di sentirsi già istruiti e pronti. 

**Le lezioni solitamente sono soprattutto focalizzate sull’atto in sé**, sulle possibili conseguenze negative in seguito a un rapporto; non una parola sulla sfera emotiva e quel corollario di sentimenti che ruotano attorno al sesso.

Purtroppo noi giovani ci troviamo tra due fuochi: da una parte un’educazione prettamente scientifica, che dimentica di affrontare le emozioni, e dall’altra la presenza predominante della pornografia, anch’essa nociva per la [rappresentazione distorta del sesso. ](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/lo-zibaldone-de-la-ragione/giovanissimi-e-porno-sempre-accessibile/)

Educazione sessuale non è solo prevenzione o maggior approfondimento biologico ma è anche uno sguardo ai sentimenti e ai rapporti interpersonali. Questo mondo non deve essere un tabù. Parlarne più apertamente ed esprimendo ciò che si prova **non dovrebbe mettere in imbarazzo nessun individuo.**

Secondo alcuni studi ci sono due teorie, completamente opposte, sull’introduzione di questo argomento tra i banchi di scuola:

- alcuni affermano che ciò potrebbe aiutare i giovani a fare scelte più consapevoli e più mirate, posticipando l’età della prima esperienza (contrariamente a quel che si pensa)

- altri ritengono che affrontare queste tematiche in età scolare possa essere un incentivo per praticare la sessualità precocemente.

Se si insegnasse l’educazione sessuale probabilmente fenomeni come il [catcalling](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/catcalling-bisogna-parlarne/), le violenze di genere e la mercificazione del corpo in ogni forma sarebbero meno frequenti.

Serve agire in fretta, abbiamo aspettato anche troppo.

di *Marta Melarato*
