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title: Una domenica azzurro sangue
description: Ti svegli in una domenica così e senti che c’è poca aria intorno a te. È stata risucchiata dall’attesa di due eventi che ci avrebbero rapito.
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date: 2021-07-11
modified: 2021-07-12
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/una-domenica-azzurro-sangue/
categories: ["L'Italia de La Ragione"]
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# Una domenica azzurro sangue

![Una domenica azzurro sangue](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/Italia-calcio-tennis.png)

## Ti svegli in una domenica così e senti che c’è poca aria intorno a te. È stata risucchiata dall’attesa di due eventi che uno alla volta ci avrebbero già rapito, ma che a distanza di sei ore uno dall’altro cancellano qualsiasi altra cosa.

E sapete che vi dico? Va bene così.

Per una domenica possiamo non parlare di vaccini (senza ignorare la realtà e perdere di vista le responsabilità di ciascuno di noi), Next Generation, Draghi, Merkel, Giustizia e Ddl Zan. Per le prossime 18 ore dobbiamo **concentrarci solo sulla bellezza**.

Perché lo sport, nonostante Il professionismo esasperato e i mercanti nel tempio, continua a farci vivere e raccontare le storie più vere che ci siano. Concediamoci di pensare a come si saranno svegliati oggi Matteo Berrettini e gli Azzurri. **Proviamo a vivere le loro emozioni**.

La consapevolezza, la responsabilità, ma anche la gioia di momenti così. Il privilegio di viverli, condividendoli con un **intero Paese**.

È in istanti rarefatti come questi che i sacrifici hanno un senso compiuto. Come le rinunce a cui noi persone ‘normali’ non pensiamo mai, concentrati su lustrini e riflettori.

[Oggi è il giorno](https://laragione.eu/evidenza/60-seconds-di-fulvio-giuliani-forza-italia/), quello in cui tutti i pezzi devono andare a posto. Il punto di arrivo di un viaggio iniziato sul campetto sotto casa e nel circolo di quartiere.

Oggi, che è il giorno, Matteo e i 26 di [Mancini](https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Mancini) troveranno qualche secondo per i loro ricordi. Il primo maestro, la prima coppetta, il tifo a bordo campo di mamma e papà. No, il Presidente non c’era allora…

Perché è quando hai piena consapevolezza del viaggio, che ogni meta diventa raggiungibile.

 

di *Fulvio Giuliani*
