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title: Astro Boy, ripudiato due volte
description: Come una sorta di Pinocchio del Sol Levante, Astro Boy viene costruito dal Dottor Tenma per rimpiazzare il figlio che aveva perduto.
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date: 2024-08-28
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/recensioni/astro-boy-ripudiato-due-volte/
categories: [Recensioni]
tags: [fumetti, fumetto]
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# Astro Boy, ripudiato due volte

![Astro Boy](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-1528-1024x639.jpg)

Come una sorta di Pinocchio del Sol Levante, Astro Boy viene costruito dal Dottor Tenma (già ministro della Scienza) per rimpiazzare il figlio che aveva perduto

**Forse grafomani si nasce**. Una dote rara, spesso indicata con disprezzo. **Se, tuttavia, una tale mania non si sfoga con lettere minatorie, può certo dar vita a fenomeni unici nella letteratura di una nazione**. Il poeta dialettale romagnolo Nino Pedretti sosteneva che «il grafomane scrive perché vuole comunicare, vuole partecipare anche lui». **Un grande comunicatore fu infatti il belga Georges Simenon, che macinava ottanta pagine al giorno scrivendo di Maigret come di altre dozzine di personaggi e storie senza indagini. **Un giapponese che partecipò grandemente alla cultura popolare del suo Paese fu invece Osamu Tezuka, tanto da meritarsi l’appellativo di “padre del *manga*” (come vengono chiamati i fumetti in Giappone). **Si tratta infatti del *mangaka *(autore di *manga*) per antonomasia, la cui completa bibliografia pare ancora sfuggire agli archivi vista la mole di storie disegnate sotto pseudonimi. **Nel *mare magnum* della sua produzione fumettistica, come Simenon ebbe Maigret anche Tezuka diede alla luce un vero e proprio figlio di carta: **furono infatti e soprattutto le avventure di Tetsuwan Atom, da noi conosciuto come Astro Boy, a portarlo all’attenzione del grande pubblico nipponico.**

**Come una sorta di Pinocchio del Sol Levante, Astro Boy viene costruito dal Dottor Tenma (già ministro della Scienza) per rimpiazzare il figlio che aveva perduto**. L’androide in realtà era già apparso in una precedente storia di Tezuka, “Atom Taishi” (Atom l’ambasciatore), **ma fu l’*editor *capo Takeshi Kanai della rivista “Shōnen” della casa editrice Kobunsha a consigliare all’autore di adattarlo per una nuova storia**. Il personaggio probabilmente era troppo freddo e robotico nei comportamenti, mentre secondo Kanai doveva mostrare più emozioni umane. **Una storia forse ispirata a quella stessa della Kobunsha, nata come ‘volto umano’ del colosso editoriale Kodansha **che – dopo la Seconda guerra mondiale – aveva rischiato il fallimento a causa del risentimento popolare per la sua stretta collaborazione con l’algido e spietato regime militarista giapponese.

**In ogni caso, il nuovo Pinocchio-Astro Boy si rivela una delusione per il geniale Dottor Tenma**: il figlio morto è purtroppo insostituibile da un ammasso di bulloni incapace di crescere, così decide di venderlo al circo gestito da un crudele pseudo Mangiafuoco il cui nome in giapponese suonerebbe come Prosciuttuovo.** Non proprio un esempio di umanità, il ministro, ma il tratto sintetico e morbido di Tezuka permette al fumetto di librarsi persino sopra punti così crudeli. I personaggi appaiono come sagome ipercinetiche, spesso impegnate in movimenti istrionici**. Con una prossemica tanto marcata e paradossale, si può anche raccontare l’abbandono di una forma di vita – cibernetica, in questo caso – senza che diventi il fulcro della storia. **Tanto più se Astro Boy viene poi salvato dal successore di Tenma, il ministro della Scienza Hiroshi Ochanomizu, che vede nel ragazzo d’acciaio un essere dalle caratteristiche prodigiose.** Sarà Ochanomizu a renderlo un supereroe impegnato nel lottare contro *robot* impazziti, umani tecnofobi e persino invasioni aliene. Una formula semplice, ma dalla sua prima uscita nel 1952 il *manga* va a ruba. **Nelle sue pagine i giapponesi del dopoguerra ritrovano sia la speranza verso un futuro migliore sia un senso di umanesimo irriflesso e innocente. Quando esce l’*anime *(il cartone animato) pare che venga visto dal 40% dell’intera popolazione del Giappone.**

**Un successo strepitoso, nonostante il suo autore lo considerasse un fumetto ‘alimentare’ di serie B. All’apice della popolarità del primo *anime*, Tezuka affermò infatti che considerava «Astro Boy uno dei miei più grandi fallimenti, scritto per la pura ricerca della fama e dei soldi».** Un triste destino, quello di Astro Boy: amato alla follia dal pubblico, ma ripudiato sia dal suo creatore nella storia che dal suo creatore fumettistico.

di *Camillo Bosco*
