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title: Calci e proiettili virtuali
description: Videogame a tema combattimento sono da sempre i preferiti dei bambini, con scontri intensi e avvincenti. Le novità di febbraio 2024
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date: 2024-02-08
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/recensioni/calci-e-proiettili-virtuali/
categories: [Recensioni]
tags: [recensioni, Videogame, videogiochi]
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# Calci e proiettili virtuali

![Tekken 8](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Evidenza-sito-3-2.jpg)

Videogame a tema combattimento sono da sempre i preferiti dei bambini, con scontri intensi e avvincenti. Le novità di febbraio 2024

Il combattimento, sia esso a mani nude che con armi d’ogni tipo, **è da sempre uno dei giochi ricorrenti fin da bambini e viene quindi riproposto in pompa magna nei *videogame***, donando l’eccitazione della sfida e la soddisfazione di emergere vittoriosi in scontri intensi e avvincenti.

**Capolavoro senza mezzi termini, “Tekken 8”** – ultimo capitolo della celeberrima serie di picchiaduro d’arti marziali uno contro uno – offre un’esperienza emozionante con l’introduzione dell’esaltante meccanica offensiva Heat e risulta visivamente impareggiabile grazie alla grafica in **Unreal Engine 5 che lascia a bocca aperta per la bellezza dei particolari** e per l’estrema spettacolarità delle tecniche, in grado di restituire la sensazione degli impatti dei colpi inferti e subiti. La varietà dei 32 personaggi selezionabili, ognuno col suo peculiare stile di lotta, garantisce una vasta gamma di tattiche mantenendo i duelli sempre stimolanti. Oltre all’entusiasmante storia e agli episodi di ogni combattente, sono presenti** l’inedita Arcade Quest** (in cui padroneggiare i comandi mentre ci si scontra con i rivali delle sale giochi virtuali) e la modalità *online* (che offre sfide competitive contro giocatori di tutto il mondo).

**Intrattenimento assicurato con il cinematografico “Suicide Squad: Kill The Justice League”**, spassoso sparatutto con visuale in terza persona imperdibile per tutti gli amanti dell’azione caciarona a base di proiettili, rutilanti esplosioni e supereroi. Alla guida della famigerata Suicide Squad – composta dalla letale Harley Quinn (resa famosa sul grande schermo dall’interpretazione di Margot Robbie), dal *killer* Deadshot, dallo squinternato Capitan Boomerang e dall’enorme squalo antropomorfo King Shark – bisognerà uccidere nientepopodimeno che Superman, Batman e gli altri membri della Justice League, corrotti dal malvagio Braniac e dal suo esercito che ha conquistato Metropolis. Oltre alla possibilità di potenziare arsenale e abilità, ognuno dei quattro protagonisti avrà le sue caratteristiche distintive di movimento e attacco con cui sbizzarrirsi nelle missioni proposte dal gioco, da soli o in cooperativa fino a quattro partecipanti *online*.

**Molto più orientato alla simulazione che all’azione sfrenata è invece “Insurgency: Sandstorm”**, eccellente sparatutto in prima persona che ora supporta pienamente le *console* di ultima generazione, dalla risoluzione in 4K a 60 *frame* al secondo ai caricamenti velocissimi, fino all’utilizzo del *feedback* aptico e dei grilletti adattivi su PS5. E nella sua edizione Ultimate è persino completo dei 3 *pass* annuali con tutti i contenuti aggiuntivi pubblicati dalla sua uscita. Ambientato in un contesto di guerra moderna, il gioco si distingue per il realismo e l’enfasi sulla tattica e sull’esperienza di squadra. Selezionato il ruolo del proprio personaggio e l’arsenale in dotazione, ci si lancerà in una fra le varie modalità di partita *multiplayer* su diverse mappe ispirate a luoghi del Medio Oriente, da città a panorami desertici.

Come riuscire a rendere al massimo la fisicità di un picchiaduro? **Ci pensa la realtà virtuale con “Underdogs”, magnifico titolo di combattimento in salsa *rogue-like* alla guida di potenti robottoni**. Catapultati in letali arene clandestine ci si tufferà in frenetici scontri contro orde di *mech* per poi affrontare il *boss* finale della battaglia e, se vittoriosi, concedersi una pausa in cui riparare e migliorare il proprio *robot* (con oltre un centinaio di oggetti e armi) e dedicarsi ad attività secondarie come il gioco d’azzardo e la raccolta di risorse in aree pericolose. L’appagamento di pilotare il *mech* e fargli tirare pugni a dritta e a manca, a seconda dell’ampiezza e della velocità con cui si muoveranno le proprie braccia, è qualcosa che va sperimentato per coglierne appieno l’entusiasmante effetto.

di Piermarco Rosa
