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title: C’era una volta il game over
description: Nato nei flipper elettro-meccanici a metà degli anni Cinquanta, il game over raggiunse la sua notorietà con l’alba del mercato dei cabinati
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date: 2022-12-01
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/recensioni/cera-una-volta-il-game-over/
categories: [Recensioni]
tags: [recensioni, videogiochi]
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# C’era una volta il game over

![Game over](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-143.jpg)

Oggi il concetto di game over è quasi del tutto superato, sia perché è il giocatore a decidere quando interrompere la partita sia perché i *videogame* si sono per lo più trasformati

Nato nei flipper elettro-meccanici a metà degli anni Cinquanta, il ***game over* raggiunse la sua notorietà con l’alba del mercato dei cabinati** a gettone una quindicina di anni dopo e sanciva la fine della partita nei *videogame* che – non essendo dotati di una vera conclusione – **ripetevano *ad libitum* i propri livelli aumentandone la difficoltà fino all’inesorabile sconfitta dell’utente**. **Oggi il *game over* è un concetto quasi del tutto superato**, sia perché è il giocatore a decidere quando interrompere la partita sia perché i *videogame* si sono per lo più trasformati in esperienze narrative il cui termine **è solitamente rappresentato dall’epilogo della trama**.

Brividi a profusione assicurati per gli amanti degli *horror* cinematografici con l’emozionante **“The Dark Pictures Anthology: The Devil in Me**”, in pratica un film interattivo dove le scelte compiute faranno la differenza tra la vita e la morte dei protagonisti. **Si tratta dei componenti di una *troupe* televisiva chiamata a girare un documentario nella riproduzione** di un vecchio hotel americano dove uno dei primi e più prolifici *serial killer*della storia aveva mietuto vittime a profusione alla fine dell’Ottocento. **Qualcuno però decide di imitarne le gesta**, mettendo così a repentaglio la sopravvivenza della squadra che verrà affidata a uno o più giocatori (in **modalità cooperativa a 2 partecipanti *online* o fino a 5 *offline* tramite *controller* condiviso**).

Imperdibile per chi predilige le atmosfere da fantascienza distopica, “**New Tales from the Borderlands”** è un’ottima avventura in cinque capitoli dall’**azzeccata estetica *cartoon*** che dosa sapientemente *pulp* e umorismo per dar luogo a un cocktail di divertimento esplosivo. **Si seguiranno le peripezie di tre simpatici (anti)eroi** – una sfortunata scienziata pacifista, il suo scaltro fratello dalle velleità imprenditoriali e la vendicativa proprietaria di un negozio di yogurt – **che si intrecceranno in una trama piena di colpi di scena** e impreziosita da personaggi che la renderanno ancor più spassosa e memorabile. **La presenza di diversi mini-*game* e di sessioni di esplorazione ambientale aggiunge ulteriore varietà** a questo magnifico prodotto.

“**Tactics Ogre: Reborn**” è l’eccellente riedizione di un cult del genere ***role play game* **di stampo strategico uscito nel 1995 e poi riproposto in varie versioni tra cui quella del 2010 a cui si rifà quest’ultima.** Le ulteriori aggiunte e miglioramenti rendono sopraffino il meccanismo di gioco**, dall’evoluzione dei personaggi alla gestione delle battaglie campali dove sarà possibile regolare la velocità e annullare fino a una decina di mosse in caso di errore tattico. **Anche l’intelligenza artificiale dei nemici è palesemente migliorata** e risulta poco prevedibile e impegnativa pure per gli utenti più esperti. **In un Medioevo fantastico si verrà coinvolti in un conflitto per la libertà dove le decisioni influiranno** sullo sviluppo dell’avvincente epopea.

**Ambientato tra le Alpi Bavaresi del XVI secolo**, “**Pentiment**” è un superlativo giallo storico da non lasciarsi sfuggire per vari motivi: iniziando dalla pittoresca quanto suggestiva estetica ispirata allo stile dei manoscritti miniati, **fino all’appassionante trama narrata come se si fosse in un libro** che verrà scritto con l’incedere della vicenda e delle scelte compiute. **Nei panni di un miniaturista ci si improvviserà investigatori per indagare su dei misteriosi omicidi**, utilizzando capacità analitiche e deduttive nonché abilità comunicative per destreggiarsi con successo nei numerosi dialoghi. **Il titolo rimanda a tematiche come il senso di colpa figlio della cultura cattolica** e la religione come strumento di potere con le relative conseguenze sulla comunità.

di *Piermarco Rosa*
