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title: "&#8220;Conclave&#8221;, il mistero della fede e del potere"
description: "\"Conclave\" è ambientato dietro le porte chiuse del Vaticano e rivela le dinamiche segrete dell’elezione di un nuovo Papa"
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date: 2024-12-18
author: Edoardo Iacolucci
url: https://laragione.eu/recensioni/conclave-il-mistero-della-fede-e-del-potere/
categories: [Recensioni]
tags: [berger, conclave, fiennes, film, thriller]
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# &#8220;Conclave&#8221;, il mistero della fede e del potere

![Conclave-film](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Conclave-film-1024x576.jpg)

Diretto dal regista Edward Berger, "Conclave" è ambientato dietro le porte chiuse del Vaticano e rivela le dinamiche segrete dell’elezione di un nuovo Papa

**Certezze, dubbi e misteri. Vedere “Conclave” a pochi giorni dall’apertura della Porta Santa di San Pietro è una scelta *ad hoc*.** Diretto dal regista Edward Berger (premiato nel 2023 con quattro Oscar per “Niente di nuovo sul fronte occidentale”), questo raffinato *thriller* ambientato dietro le porte chiuse del Vaticano **rivela le dinamiche segrete e spesso controverse dell’elezione di un nuovo Papa.**

Dopo l’improvvisa e dolorosa scomparsa di un amato pontefice, **il cardinale Lawrence (interpretato da Ralph Fiennes) è chiamato a dirigere appunto il Conclave, evento tanto solenne quanto criptico. I *leader* della Chiesa cattolica si riuniscono** quindi nelle sale vaticane per eleggere il nuovo Santo padre. Ma ben presto emergono tensioni: **intrighi, tradimenti e giochi di potere.** Fra le maglie di questa rete complessa, un segreto sconvolgente minaccia di scuotere le fondamenta ecclesiastiche.

**Il film è tratto dal *bestseller* di Robert Harris del 2016, riadattato dallo stesso autore insieme a Peter Straughan, noto per lavori come “La Talpa”. **La sceneggiatura è compassata e avvincente, in equilibrio fra compromessi politici e introspezione morale. **La regia di Berger, con la fotografia di Stéphane Fontaine, visivamente richiama “Habemus Papam” di Nanni Moretti per il contesto narrativo e ambientale.** Ma ancor di più il cinema di [Paolo Sorrentino](https://laragione.eu/life/spettacoli/parthenope-di-sorrentino-non-va-capito-va-vissuto/) (in particolare “The Young Pope” e “La Grande Bellezza”) per la raffinata composizione cromatica e armonica delle immagini. **Evidente anche il richiamo all’opera “La Nona Ora” di Maurizio Cattelan, la celebre scultura raffigurante papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite** (non a caso citata da Sorrentino nella sigla di “The Young Pope”).

Quanto al *cast* stellare, **Ralph Fiennes nei panni di Lawrence offre una *performance* complessa e tormentata, così come Stanley Tucci nel suo ruolo strategico. Anche Isabella Rossellini e Sergio Castellitto danno vita a figure diverse tra loro ma altrettanto intense.** Forse, per le loro origini italiane, sembrano incarnare con particolare precisione il peso storico e culturale di tutto quello che va in scena. Ed è il ruolo di Suor Agnes (interpretata da Rossellini) a portare una dimensione femminile in un mondo rigidamente patriarcale.

**“Conclave” tocca temi contemporanei, fra cui femminismo e inclusività, pur rimanendo ancorato a un contesto fortemente tradizionale. Un’opera che passa dal sublime al grottesco**, con un faro che illumina la tensione che si crea fra l’altezza spirituale e la fallibilità umana. Con il personaggio di Lawrence che diventa un ponte tra il divino e il terreno, un bivio tra dovere e dubbi. Le sigarette fumate in tonaca, le immagini di una Roma contemporanea e le conversazioni in molte lingue diverse contribuiscono a creare un’atmosfera internazionale e realistica. Riflettendo la natura globale della Chiesa.

Pur avendo un tocco hollywoodiano, **il lungometraggio non rinuncia alla riflessione e a una profondità morale rara per il genere. Più di un semplice *thriller*, “Conclave” si trasforma quindi in una meditazione sulla fede, sul potere e sulle ambiguità morali.** La sua portata internazionale e la cura nei dettagli la rendono un’opera di valore, un ritratto sofisticato e intrigante di una delle istituzioni più longeve, misteriose e affascinanti del mondo.

*Di Edoardo Iacolucci*
