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title: La famiglia videoludica
description: Anni fa i videogame erano utilizzati per lo più dai teenager, oggi invece l’età media dei giocatori si è alzata parecchio.
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date: 2022-10-27
modified: 2022-11-06
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/recensioni/i-videogame-erano-utilizzati-per-lo-piu-dai-teenager/
categories: [Recensioni]
tags: [recensioni, Videogame, videogiochi]
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# La famiglia videoludica

![La famiglia videoludica](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/interviste-DEFYYTR.jpg)

Negli anni Settanta e Ottanta i *videogame* erano utilizzati per lo più dai *teenager*, oggi invece l’età media dei giocatori si è alzata parecchio, di conseguenza il mercato ha risposto con titoli indirizzati ad un pubblico più maturoRispetto agli anni Settanta e Ottanta, quando i *videogame* erano utilizzati per lo più dai *teenager*, l’età media dei giocatori si è alzata parecchio (35 anni, secondo le più recenti statistiche) e il mercato ha reagito di conseguenza, sfornando sempre più titoli indirizzati a un pubblico maturo. A parte la nicchia dei prodotti dedicati espressamente a una platea infantile, esistono dei videogiochi in grado di mettere d’accordo ogni età, risultando così dei fantastici intrattenimenti per tutta la famiglia.

**In perfetta atmosfera da imminente Halloween, lo spassoso e imperdibile “Ghostbusters:** Spirits Unleashed” è un’avventurosa caccia agli spettri mirata al *multiplayer* asimmetrico, in cui cioè si potrà scegliere se far parte della squadra degli acchiappafantasmi oppure impersonare l’entità ectoplasmatica che dovrà infestare l’intera ambientazione del livello per vincere la partita. Il celeberrimo *franchise* cinematografico viene riproposto attraverso i personaggi della storia originale come Ray (doppiato proprio da Dan Aykroyd), la mitica base nella ex caserma dei pompieri con l’auto bianca Ecto-1, lo stesso equipaggiamento – dagli zaini protonici alle trappole in cui confinare gli spiriti – nonché l’imprescindibile canzone di Ray Parker Jr., apprezzatissimo tormentone degli anni Ottanta.

“Mario + Rabbids Sparks of Hope” è il titolo perfetto per tutta la famiglia, *sequel* di quel “Mario + Rabbids Kingdom Battle” del 2017 che aveva già vinto gli Italian Video Game Awards – Oscar nazionali dei *videogame* – nelle categorie Miglior gioco italiano e Miglior prodotto per famiglie. Realizzato ancora una volta dal talentuoso *team* di Ubisoft Milano, questo secondo capitolo mantiene l’impeccabile *mix* di azione e strategia aumentando la libertà d’azione e la vastità e la varietà di livelli e missioni, meno lineari e più appassionanti del predecessore. Di nuovo protagonisti i beniamini dell’universo Nintendo come Mario, Luigi, Peach e le loro controparti Rabbid di Ubisoft che daranno luogo a spassosi siparietti animati durante le partite mentre cercheranno di salvare gli Spark, preziosi alleati nei combattimenti.

**Da 30 anni i *fan* delle avventure grafiche attendevano con trepidazione il ritorno di Ron Gilbert alle redini dell’iconica saga che lo aveva consacrato come uno dei più geniali *game designer***** di tutti i tempi.** Recentemente il sogno è diventato realtà grazie all’eccellente “Return to Monkey Island”, umoristica epopea piratesca pronta a stregare pure le nuove generazioni di utenti. Nella pittoresca e suggestiva atmosfera caraibica – rimasta immutata rispetto al passato nonostante la moderna veste grafica che riprende lo stile illustrativo di un libro di fiabe – si dipana una storia dalla sceneggiatura appassionante e piena di piacevoli sorprese. Tra enigmi da risolvere, dialoghi esilaranti con personaggi surreali e avvincenti esplorazioni, il divertimento è garantito oltre ogni aspettativa.

Per scatenarsi a tempo di musica basta non lasciarsi sfuggire il “Lizzo Music Pack”, ultima espansione dell’acclamato “Beat Saber”, che a ben 4 anni dalla sua uscita continua a essere il *videogame* più apprezzato su ogni visore di realtà virtuale, grazie all’immediatezza del *gameplay* e al continuo supporto che ha visto crescere nel tempo la sua libreria musicale. Le nove tracce dell’eclettica artista americana protagonista di questo coinvolgente contenuto aggiuntivo spaziano da alcune tra le *hit* più famose del suo catalogo (tra cui “Cuz I Love You“, “Juice”, “Good As Hell”) fino a una selezione di tre brani del suo ultimo album – “2 Be Loved (Am I Ready)”, “Everybody’s Gay”, “About Damn Time” – e introducono un nuovo ambiente immersivo che ne riprende proprio la sfavillante estetica neon.

Di Piermarco Rosa
