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title: La magia di Mandrake
description: "La magia di Mandrake: il mago che cambiò per sempre il fumetto dal 1934, anno della sua comparsa e brillante carriera"
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date: 2023-08-23
author: Camillo Bosco
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categories: [Recensioni]
tags: [fumetti, fumetto, recensioni]
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# La magia di Mandrake

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La magia di Mandrake: il mago che cambiò per sempre il fumetto dal 1934, anno della sua comparsa e brillante carriera

**Prima dei supereroi, il fumetto ebbe i maghi**. Oggi può stupire, ma il soprannaturale entra nel mondo della letteratura disegnata con ritardo e qualche difficoltà. Quantomeno negli Stati Uniti, gli avidi lettori di strisce e *comics* mostrano dapprima una predilezione per i contenuti rivolti alla satira sociale. Gli orsetti antropomorfi di James Swinnerton o lo Yellow Kid di Richard Outcault prendono in giro rispettivamente i ricchi e i poveri della società statunitense, influenzando col loro successo la produzione di emuli con temi simili nelle pagine dei quotidiani. **D’altronde nei secoli precedenti i fumetti erano apparsi nei giornali come vignette satiriche dei malesseri dei governati e delle idiozie dei governanti**, non stupisce quindi che il passo successivo riguardi una maggiore complessità narrativa, invece che un’esplorazione dei generi. E anche quando infine si affermano le storie di avventura, gli scontri prediligono soluzioni con cazzotti e proiettili piuttosto che con forze esoteriche.

Il mondo dell’intrattenimento non è però una serie di compartimenti stagni e **all’inizio degli anni Trenta nei teatri di Saint Louis, nel Missouri, fanno furore gli spettacoli di illusionismo**. Il *copywriter *ventitreenne Lee Falk è un *fan *dei prestigiatori sin da bambino e non si lascia scappare uno spettacolo, ma è soprattutto uno di loro che colpisce la sua immaginazione. **Leon Giglio, conosciuto sul palco come “Mandrake il mago”, sembra infatti il prototipo dell’illusionista**: alto e ammantato di un mantello sopra un’impeccabile marsina, sotto la tuba porta dei baffetti sottili ed eleganti. La sua compagna di vita è la bella assistente Narda, travestita da odalisca per fornire l’indispensabile distrazione per tutelare i trucchi dello spettacolo.

Vedendoli, Falk ha un’illuminazione. **Vuole proporre ai giornali di New York una striscia a fumetti con un mago come protagonista** e chiede alla coppia il permesso di usare i loro nomi e fattezze. Stringendo un patto a cui terranno fede fino alla morte, decidono tuttavia di mantenere segreta l’intesa lasciando che sia il pubblico a speculare in libertà sul rapporto tra l’intrattenitore e il fumetto. Falk chiede allora a Phil Davis – un disegnatore che collabora con la sua agenzia pubblicitaria – di disegnare una dozzina di strisce da proporre al King Features Syndicate, un importante distributore di contenuti per la carta stampata. Il viaggio newyorkese di Falk si rivela fruttuoso quando **nel 1934 Mandrake e Narda iniziano una brillante carriera anche come personaggi immaginari**, a cui si aggiunge un colossale servo africano di nome Lothar.

All’inizio la versione fumettistica del mago è capace di tutto: far levitare gli oggetti e se stesso, mutare la sua forma, diventare invisibile e persino resuscitare i morti. Dopo poco tuttavia Falk lo riporta a essere un illusionista capace di sconfiggere i nemici con l’ingegno e qualche trucco non troppo esagerato, rendendo più ‘credibili’ le sue avventure. Tuttavia l’elemento soprannaturale è stato ormai sdoganato e **Mandrake rappresenta il punto di svolta in cui il grande pubblico accetta che si possano leggere fumetti in cui vengono infrante le leggi della fisica**. Il prossimo grande passo sarà quello di Superman.

*di Camillo Bosco*
