---
title: La nascita di Sailor Moon
description: "La nascita di Sailor Moon: come una cara amica riuscì a difendersi contro due avversarie. Una “cara amica” per le ragazze di tutto il mondo"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Sailor-Moon.jpg
date: 2023-08-09
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/recensioni/la-nascita-di-sailor-moon/
categories: [Recensioni]
tags: [Evidenza, fumetto]
---

# La nascita di Sailor Moon

![Sailor Moon](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Sailor-Moon.jpg)

La nascita di Sailor Moon: come una cara amica riuscì a difendersi contro due avversarie

“**Nakayoshi**” **è la più antica rivista nipponica di** ***manga*** (**fumetti**) **destinati alle ragazze**. Arriva nelle edicole nel **dicembre** del **1954**, alle porte del ***boom* economico giapponese**, e si presenta alle lettrici come una “**cara amica**” (traduzione letterale del titolo) capace di intrattenerle ogni mese con le sue storie a tinte rosa. **La casa editrice** **Kōdansha** che la stampa è la più grande dell’arcipelago del **Giappone** e si dimostra capace di intercettare un nuovo pubblico: quello delle ***fan *dei fumetti**, in rapida espansione al pari dell’economia postbellica. Il successo però attira la concorrenza e così appena un anno dopo **la rivale Shūeisha** pubblica “**Ribbon**” (**Fiocco**), mentre invece nel **1977** è la **Shōgakukan** a lanciare “**Ciao**”. Si sviluppa così un’accanita guerra editoriale nel campo degli ***shōjo manga*** (**fumetti per ragazze**).

**In questa lotta a tre “Nakayoshi” perde centinaia di migliaia di copie** – in particolar modo **rispetto a “Ciao”** – e, chiamato nel **1989** a risolvere il problema, **l’*ed**itor-in-chief *Yoshio Irie decide che la soluzione sia quella di distinguere le storie della sua rivista. L’interesse di quest’uomo pratico è quello di rinforzare l’appetibilità del mensile rispetto al suo *target* demografico e perciò pensa che il genere *fantasy *potrebbe essere un abbinamento interessante ai patemi amorosi o agli altri *tópoi *di solito percepiti come femminili.

In quel momento **Naoko Togashi**, sotto lo pseudonimo di **Naoko Takeuchi**, **ha già collaborato con “Nakayoshi”** pubblicando nell’arco di tre anni “**Natale di cioccolato**”, “**Maria**” e “**Il progetto ciliegia**”. **Takeuchi** non fa però la ***mangaka ***(**fumettista**) per sbarcare il lunario: figlia di una facoltosa famiglia di gioiellieri di **Kofu** (città a Ovest della capitale **Tokyo**), è laureata in farmaceutica, guida una Porsche e si è dedicata alla carriera letteraria per pura passione. Dopo tre *manga *di tema e ambientazione simili è quindi assai desiderosa di approfittare della nuova libertà creativa fornitale da **Irie**. Quando propone un fumetto con protagonista delle donne combattenti nello spazio, **il suo *editor *Fumio Osamo** le suggerisce però di vestirle alla marinara. Forse pensa che disegnare le protagoniste con abiti che ricordano le divise delle scolare possa coinvolgere di più le giovani lettrici oppure che sia utile mantenere un’atmosfera *glamour *anche in un contesto di combattimenti. **In ogni caso Takeuchi** accoglie la suggestione e nel **1991** viene pubblicato su “**RunRun**” (**rivista gemella di “Nakayoshi”**) il primo episodio di “**Codename Sailor V**”, dove una ragazza tredicenne scopre di potersi trasformare in un’eroina grazie ai poteri del pianeta Venere.

La storia sarà però soltanto la prova generale rispetto a “**Sailor Moon**”, che troverà spazio **su “Nakayoshi” l’anno successivo**. In questa nuova incarnazione **Takeuchi darà fondo alla sua passione per l’astronomia** creando un’intera squadra di combattenti vestite alla marinara, ognuna dedicata a un pianeta. Al loro comando vi sarà una ragazza goffa e impacciata i cui fantastici poteri derivano invece dalla nostra Luna: un personaggio che farà breccia nel cuore delle lettrici **diventando una “cara amica” per le ragazze di ogni parte del mondo**.

 

di *Camillo Bosco*
