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title: "Lego &#8211; The Art of the Brick a Milano"
description: "A Milano in zona Navigli, al Ride Milano Urban Hub non si può rinunciare a una visita alla mostra 'The Art of the Brick'."
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date: 2022-06-20
modified: 2022-06-21
author: Federica Marotti
url: https://laragione.eu/recensioni/lego-the-art-of-brick-a-milano/
categories: [Recensioni]
tags: [cultura, mostre]
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# Lego &#8211; The Art of the Brick a Milano

![“The art of the Brick”](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-26.jpg)

Se dopo aver incastrato l’ultimo dei 743 mattoncini della stazione di polizia di Lego City ci si sente laureati ad honorem in architettura e ingegneria meglio non andare alla mostra [“The art of the Brick”](https://theartofthebrickexpo.com/milano/). Quello che** l’artista Nathan Sawaya è in grado di fare con i piccoli pezzi colorati è oltre le aspettative**. E la stazione di polizia sembrerà niente in confronto.

Cento sculture realizzate con oltre un milione di mattoncini colorati Lego, dalle r**ivisitazioni dei grandi capolavori dell'arte**, come La Gioconda, il Bacio di Klimt, il Pensatore di Rodin, l’urlo di Munch, fino a opere originali come lo scheletro di un T-Rex fatto con 80 mila mattoncini.

**A Milano in zona Navigli, al Ride Milano Urban Hub** non si può rinunciare a una visita alla mostra 'The Art of the Brick' che presenta una selezione di opere dell'artista contemporaneo Nathan Sawaya, che ha saputo trasformare in arte la sua passione per i Lego.

La mostra è adatta a grandi e piccini. Un’immersione nel mondo colorato di Nathan Sawaya, che non usa mattoncini speciali ma **i classici Lego**. Il lavoro di Sawaya giocoso e divertente agli occhi del visitatore è frutto di un lavoro ossessivamente preciso e minuziosamente realizzato.

**Nathan Sawaya si è così guadagnato una posizione di spicco nel mondo dell'arte contemporanea e ha creato una nuova dimensione fondendo Pop Art e Surrealismo** in un'atmosfera sbalorditiva e rivoluzionaria nella capacità di dare forma ai sentimenti con un gioco che abbiamo tutti a portata di mano. La sua arte consiste infatti nel saper giocare con la materia, con il colore, con il movimento, la luce e la prospettiva per creare emozioni che ci colgono e ci sorprendono, restituendoci come esseri umani, una caratteristica importantissima e qualificante come la creatività

**Oltre alle sculture più divertenti e colorate** e alla riproduzione di capolavori del mondo dell’arte **un consiglio è quello di soffermarsi anche sulle opere originali**, alcune di queste si discostano dall’idea di gioco e divertimento, al contrario sono più cupe e riflessive. Per esempio GRASP è la scultura di un uomo trattenuto da tante braccia.

L’artista spiega che ci saranno sempre braccia pronte a trattenerti nel corso della vita, la sfida è trovare la forza di liberarsi, liberarsi dalle persone negative, che ostacolano il percorso verso la realizzazione personale.

*di Federica Marotti*
