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title: Mussida (ex PFM) torna con un album “politico” che dice no allo streaming
description: Mussida esce con un nuovo disco “Il pianeta della musica e il viaggio di IÒTU”, un concept album che non verrà distribuito in streaming
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date: 2022-10-05
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/recensioni/mussida-ex-pfm-torna-con-un-album-politico-che-dice-no-allo-streaming/
categories: [Recensioni]
tags: [dischi, Musica italiana, recensioni]
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# Mussida (ex PFM) torna con un album “politico” che dice no allo streaming

![Mussida](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-61.png)

Mussida esce con un nuovo disco “Il pianeta della musica e il viaggio di IÒTU”, un concept album che, per precisa scelta, non verrà distribuito sulle piattaforme streaming (eccezion fatta per due tracce). Ecco le ragioni del suo dissenso.

In uscita venerdì 7 ottobre, “**Il pianeta della musica e il viaggio di IÒTU**” è il nuovo disco di **Franco Mussida**, l’ex chitarrista della PFM. Dopo una lunga incubazione iniziata nel 2015 il progetto vedrà la luce **solo in formato cd e vinile** per precisa scelta dell’artista milanese, **che ha deciso di distribuire in digitale solo i due singoli di lancio**, “**L’oro del suono**” – uscito ieri 4 ottobre su tutte le piattaforme di streaming – e “**Io Noi la Musica**”.  Una mossa controcorrente rispetto a ciò a cui **l’industria discografica ci ha abituati** negli ultimi anni, **ma perfettamente coerente** con il pensiero di Mussida e il contenuto del disco. Durante la conferenza stampa di presentazione, infatti, l’artista è più volte tornato **sul valore della musica suonata e sull’importanza di tornare a dare valore ad un ascolto consapevole** che metta la musica, e il suono che la genera, al centro: i telefoni e lo streaming, sia per la modalità d’ascolto che veicolano, sia per la qualità della traccia sonora, sarebbero difficilmente compatibili con questo scopo. Proprio per questo motivo il disco, in entrambi i formati, **sarà dotato di una speciale etichetta “di qualità sonora controllata”**, dotata di [QR-code](https://www.naturasonora.it), tramite cui **gli ascoltatori potranno andare ad indagare** le diverse tecniche e fonti sonore utilizzate per la scrittura e la registrazione delle varie canzoni. 

“**Il pianeta della musica e il viaggio di IÒTU**”** si presenta come un concept album di 13 brani**, interamente composto da Mussida, che ne ha curato anche la simbologia e il bellissimo art-work. Il protagonista dell'album e l’autore del viaggio è Iòtu, un bambino simbolo di due forze diverse : l’Io egoico e asociale che rivendica uno spazio tutto per sé e il Tu altruista che, al contrario, desidera donarsi pienamente al mondo.

Iòtu , **forte della sua sensibilità al suono sviluppata già a 4 anni ascoltando la vibrazione della cassa armonica di una chitarra**,  intuisce sin da piccolo la magia, il ruolo e i poteri del Pianeta della Musica. **Un “viaggio” che condividerà attraverso immagini, storie**, diari di bordo e incontri sul proprio [canale Instagram](https://www.instagram.com/ilviaggiodi_iotu/),  uno spazio virtuale realizzato in collaborazione con il** Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Digitale dell’Università di Pavia.**

Al centro del progetto e della spinta creativa c’è **il suono**, generato da** una chitarra baritona** creata ad hoc per Mussida, in grado di dar vita a centinaia di diverse sfumature **senza l’ausilio di alcun pedale-effetto**: “**Mi serviva un suono, una dimensione, che avesse in sé fermezza e calore**. – ha raccontato il musicista  - Non l’ennesima variazione della new age. **Chiarezza, comprensibilità, spazio** e la possibilità di essere letto e assorbito in maniera facile da tutti”. E lo strumento in questione ha tutte queste caratteristiche, riuscendo ad adattarsi a diversi generi e linguaggi appresi nella lunga carriera di Mussida,** che nei brani del disco si uniscono sinergicamente in un nuovo stile musicale**, definito “**UltraProg-Pop**”. 

“**Mi sento un musicista che lavora nell’ambito della musica popolare** – ha raccontato - un autore pop.** Il pop negli anni ‘70 era trattato in maniera fantasiosa**: sono rimasto affezionato alla possibilità della musica popolare di trovare forme diverse, **non canonizzate in strutture standard**. In questo disco mi sono divertito a costruire delle composizioni con una strumentazione che racchiudesse tanto del mondo del rock e dell’energia di quel periodo”.

**Il risultato è un disco che ti prende e ti porta con sé fin dai primi secondi**, con le note della chitarra da guida tra una prosa e un racconto,** il tutto con arrangiamenti e scelte sonore di rara raffinatezza e capacità espressiva, di certa risposta empatica**. Un lavoro di sottrazione e **ritorno all’essenziale**, di contro a buona parte delle produzioni moderne,** infarcite di muri sonori** eccessivi che confondono l’ascoltatore.

![Mussida](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/IMG_2353-300x225.jpeg)
*Franco Mussida durante la conferenza stampa di presentazione del disco*

Tra le varie tematiche toccate, **oltre ad una vera e propria dichiarazione d’amore per la musica**, incastonata nel susseguirsi dei primi 4 brani, **non poteva mancare una visione critica del presente**: “Nel brano “Democrazia Solidale” sottolineo come ci sia il bisogno di **un nuovo paradigma di socialità**. Serve come il pane. **Questo è un album politico, senza la necessità di gridare**. Ma non è un lavoro didattico: **offre musica per elaborazione e non musica per reazione**”.

Ciò che sorprende di questo disco **è la capacità comunicativa**, **il modo in cui fluisce ad un ascolto attento quanto ad uno più emotivo**, leggero. **Un viaggio per chiunque abbia orecchie per ascoltarlo**, nato dall’esigenza di restituire quanto avuto dalla musica negli anni, per gettare dei semi e costruire, **là dove possibile, la consapevolezza che la Musica, con la M maiuscola, sia una cosa seria**. Perché, ricorda Mussida, “**è tramite l'universo sonoro che noi consegniamo al mondo tutta la nostra esperienza emotiva**. **Tramite il suono, non l’immagine”. **

di *Federico Arduini  *
